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Visura CRIF Impresa 2026: Chi Può Richiederla

Data: 21 settembre 2026
Tempo di lettura: 8 min
Report di credito CRIF di un'impresa con timbro societario su scrivania chiara, visura CRIF impresa 2026
Scritto e verificato dalla Redazione di Pro-Aiuto, specializzata in documenti d'impresa, visure camerali e catastali. Contenuti basati esclusivamente su fonti ufficiali (CRIF, Banca d'Italia, EUR-Lex).
Pubblicato il 21 settembre 2026 · Aggiornato a .

In sintesi: visura CRIF di un'impresa

La visura CRIF di una società non è mai gratuita: l'accesso gratuito entro 30 giorni ex art. 15 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) vale solo per le persone fisiche. La richiede il legale rappresentante (o un delegato) presso CRIF S.p.A., gestore del Sistema di Informazioni Creditizie (SIC) EURISC ai sensi del D.Lgs. 141/2010, tramite un canale a pagamento del gestore o un intermediario.

  • Chi la richiede: legale rappresentante o delegato dell'impresa.
  • Persona fisica (ditta individuale): diritto di accesso gratuito, entro 30 giorni.
  • Società (persona giuridica): nessun accesso gratuito GDPR, canale a pagamento.
  • Documenti: documento del legale rappresentante + visura camerale.
  • Cosa mostra: finanziamenti, esposizioni, stati di rimborso; la verifica standard non include valutazioni, METTINCONTO Business (67 €) aggiunge una «valutazione affidabilità creditizia».

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Cosa contiene la visura CRIF di un'impresa

La visura CRIF di un'impresa è l'estratto della posizione della società nel SIC EURISC gestito da CRIF S.p.A.: rapporti di finanziamento richiesti ed erogati, esposizioni in essere, stati di rimborso ed eventuali insoluti, con le informazioni sia positive sia negative sui pagamenti. Per la struttura del report campo per campo e la lettura dei codici, la base la trovi nella guida a come leggere il report CRIF: qui restiamo su ciò che cambia quando il soggetto è un'impresa, cioè chi può ottenerla e a quali condizioni.

Diritto di accesso e imprese: perché non c'è la via gratuita del consumatore

Una società non può usare la via gratuita del consumatore: il diritto di accesso ai propri dati ex art. 15 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) tutela solo le persone fisiche, mentre i dati di una persona giuridica non sono "dati personali" ai sensi del Considerando 14 GDPR. Di conseguenza, per l'accesso ai dati creditizi di una società CRIF applica un contributo spese di 4 € se risultano dati (10 € se non ne risultano), con risposta entro 30 giorni, oppure il servizio METTINCONTO Business (67 €) entro 1 giorno lavorativo.

La distinzione è operativa, non solo teorica, e dipende dalla forma giuridica del soggetto:

  • Ditta individuale / impresa individuale: il titolare è una persona fisica, quindi può esercitare il diritto di accesso gratuito ex art. 15 GDPR sui propri dati (compresi i rapporti legati all'attività).
  • Società (SRL, SPA, SNC, SAS): è una persona giuridica; non esiste un diritto di accesso gratuito, e la posizione EURISC si ottiene tramite un canale commerciale a pagamento del gestore o di un intermediario.
💡 Perché conta per i professionisti In un'istruttoria di fido o due diligence su una società non ci si può attendere la procedura "gratuita e in 30 giorni" del privato: per l'impresa tempo e costo si spostano sul canale a pagamento.

Chi può richiedere la visura CRIF di un'impresa e con quali documenti

La visura CRIF della propria impresa può richiederla solo chi ne ha il potere: il legale rappresentante risultante in visura camerale o un soggetto da lui delegato per iscritto. Servono un documento d'identità valido del legale rappresentante e una visura camerale aggiornata che ne certifichi i poteri; per la ditta individuale è sufficiente il documento del titolare.

Chi può richiedere la visura CRIF di un'impresa: soggetto, titolo e canale (2026)
Soggetto richiedenteSu quali datiTitolo / legittimazioneCanale tipico
Titolare di ditta individualePropria posizione (persona fisica)Diritto di accesso art. 15 GDPRAccesso diretto gratuito CRIF o intermediario
Legale rappresentante di societàPosizione della societàPotere di rappresentanza in visura cameraleCanale a pagamento del gestore o intermediario
Delegato dell'impresaPosizione della societàDelega scritta + documenti del rappresentanteCanale a pagamento o intermediario
Terzo (banca, fornitore, creditore)Posizione di un'altra impresaBase giuridica idonea (es. istruttoria di credito, legittimo interesse)Partecipante SIC o report commerciale

Come richiedere la visura CRIF della propria impresa

La società accede alla propria posizione tramite il canale a pagamento del gestore o un intermediario professionale; la ditta individuale può usare l'accesso diretto gratuito. I passaggi operativi sono questi:

  1. Verificare in visura camerale chi è il legale rappresentante con potere di firma.
  2. Predisporre il documento d'identità del rappresentante e la visura camerale aggiornata (più la delega, se richiede un terzo).
  3. Scegliere il canale a pagamento del gestore CRIF per la società, oppure l'accesso diretto gratuito se il soggetto è una persona fisica.
  4. Inoltrare il modulo firmato con gli allegati e attendere il rilascio del report EURISC.
  5. Analizzare rapporti, esposizioni e stati di rimborso, verificando la data di estrazione del dato.

Procedura verificata il 21 settembre 2026 sul portale ufficiale crif.it.

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Canali e costi 2026 per la visura CRIF di un'impresa

Il costo dipende dal canale e dalla forma giuridica: l'accesso diretto è gratuito solo per la persona fisica (entro 30 giorni), mentre per la società ogni via è a pagamento. Poiché il termine "visura CRIF" è di fatto presidiato dal gestore ufficiale crif.it, ha senso confrontare il canale ufficiale con l'intermediario sulle due variabili che contano davvero per l'impresa: costo e tempo di rilascio.

Canali, costi e tempi per la visura CRIF di un'impresa (2026)
CanaleChi lo usaCostoTempo di rilascio
Accesso diretto CRIF (art. 15 GDPR)Solo persone fisiche (es. ditta individuale)GratuitoEntro 30 giorni
Accesso aziende CRIF (art. 9 Codice di condotta)Società4 € con dati, 10 € senza datiEntro 30 giorni
Canale a pagamento del gestore (MettinConto / METTINCONTO Business)Persone fisiche / società39 € / 67 € (BUSINESS 365: 119 €)Entro 1 giorno lavorativo
Richiesta online (Pro-Aiuto)L'impresa, sui propri datiA pagamento, fatturabileIn giornata

Il canale gratuito è una via reale ma stretta: vale solo per la persona fisica e ha un termine di 30 giorni, incompatibile con un'istruttoria di credito o una due diligence sotto scadenza. Per confronti di costo e tempo su tutti i canali resta utile la guida ai costi della visura CRIF, mentre qui il punto chiave è che per la società la via gratuita semplicemente non esiste.

CRIF, Centrale Rischi o report commerciale: quale serve per un'impresa

Per valutare un'impresa il CRIF non basta quasi mai da solo: EURISC è un SIC privato ad adesione volontaria, mentre la Centrale dei Rischi (CR) della Banca d'Italia è il sistema pubblico obbligatorio che censisce i rapporti oltre le soglie previste. Un rapporto presente in CRIF può non comparire in CR e viceversa, quindi la scelta dipende dall'obiettivo:

  • CRIF (EURISC): finanziamenti al dettaglio, rate, carte, con informazioni positive e negative.
  • Centrale dei Rischi (CR) Banca d'Italia: esposizioni verso il sistema bancario oltre soglia; accesso gratuito e, dal 13 aprile 2026, dal Portale servizi online.
  • Report di affidabilità commerciale: sintesi multi-fonte che integra dati camerali, bilanci e comportamenti di pagamento per una valutazione pre-fido.

La disambiguazione completa tra i diversi archivi la trovi nella guida su CRIF, Experian, CTC o Centrale Rischi: quale serve.

Casi particolari

Alcune situazioni ricorrenti meritano attenzione, perché un report letto male porta a decisioni sbagliate.

⚠️ Impresa "non censita" non significa impresa affidabile Una società nuova o senza rapporti di finanziamento risulta assente in EURISC: il report torna vuoto. È un equivoco frequente tra operatori — l'assenza di dati non è un "via libera", ma solo mancanza di storico creditizio, da integrare con visura camerale, bilanci e Centrale dei Rischi.
  • Società cancellata o estinta: la posizione storica può restare consultabile nei tempi di conservazione del SIC, ma va sempre incrociata con la visura camerale che ne attesti lo stato.
  • Valutazione per le società: la verifica standard dei dati SIC dell'impresa non include valutazioni e si legge rapporto per rapporto; METTINCONTO Business (67 €) aggiunge una «valutazione affidabilità creditizia».

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Domande frequenti sulla visura CRIF di un'impresa

Come si richiede la visura CRIF della propria impresa nel 2026?

Serve il legale rappresentante (o un suo delegato) con documento d'identità e visura camerale aggiornata. La società usa il canale a pagamento del gestore o un intermediario; la ditta individuale, essendo persona fisica, può usare anche l'accesso diretto gratuito.

La visura CRIF di una società è gratuita?

No, per una società non è gratuita. Il diritto di accesso gratuito ex art. 15 GDPR vale solo per le persone fisiche, quindi per una persona giuridica CRIF applica un contributo spese di 4 € (10 € se non risultano dati), oppure METTINCONTO Business a 67 €.

Chi può richiedere la visura CRIF di un'impresa?

Può richiederla il legale rappresentante risultante in visura camerale o un soggetto da lui delegato per iscritto. Un terzo (banca, fornitore, creditore) accede ai dati SIC di un'altra impresa solo se è partecipante al SIC e l'impresa gli chiede o ha con lui un rapporto di credito; altrimenti restano le fonti pubbliche (visura camerale, bilanci, protesti).

Un'impresa può usare il diritto di accesso GDPR sui propri dati CRIF?

No se è una persona giuridica: il GDPR tutela i dati delle persone fisiche, non delle società (Considerando 14). Solo una ditta individuale, in quanto persona fisica, può esercitare il diritto di accesso ex art. 15 sui propri dati.

Quanto costa la visura CRIF di un'impresa?

0 € solo per la persona fisica: per una società l'accesso CRIF costa 4 € (10 € se non risultano dati) entro 30 giorni, METTINCONTO Business 67 € entro 1 giorno lavorativo, BUSINESS 365 119 €; l'intermediario applica le proprie tariffe. Il confronto dettagliato è nella guida ai costi della visura CRIF.

Che differenza c'è tra CRIF e Centrale Rischi per un'impresa?

CRIF gestisce EURISC, un SIC privato ad adesione volontaria, mentre la Centrale dei Rischi della Banca d'Italia è il sistema pubblico obbligatorio per le esposizioni oltre soglia. Sono complementari: un dato in CRIF può non comparire in Centrale Rischi e viceversa.

Un'impresa senza segnalazioni risulta "pulita" in CRIF?

No: un'impresa nuova o senza rapporti di finanziamento risulta semplicemente assente in EURISC. L'assenza di dati non certifica l'affidabilità, ma solo la mancanza di storico creditizio, e va integrata con visura camerale, bilanci e Centrale dei Rischi.

Si può richiedere la visura CRIF di un'altra azienda?

Solo come partecipante al SIC, per un'impresa che ti chiede o ha con te un rapporto di credito o di dilazione. Altrimenti si usano visura camerale, bilanci depositati e protesti, oppure si chiede all'impresa di esibire la propria visura CRIF.

Continua con le guide operative per lo studio:

Fonti ufficiali / Official sources: CRIF – Informativa SIC EURISC | EUR-Lex – Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) | Normattiva – D.Lgs. 141/2010 | Banca d'Italia – Accesso Centrale dei Rischi

Articolo aggiornato a / Article updated: . Le tariffe e le procedure indicate fanno riferimento alla normativa vigente. Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul portale ufficiale.