Blog › crif › Sistemi di informazioni creditizie: Codice SIC 2026

crif

Sistemi di informazioni creditizie: Codice SIC 2026

Data: 27 ottobre 2026
Tempo di lettura: 9 min
Codice con segnalibri e lente su scrivania chiara, simbolo del Codice di condotta dei sistemi di informazioni creditizie
Scritto e verificato dalla Redazione di Pro-Aiuto, specializzata in documenti d'impresa, visure camerali e catastali. Contenuti basati esclusivamente su fonti ufficiali (EDPB, Gazzetta Ufficiale, CRIF, Banca d'Italia).
Pubblicato il 27 ottobre 2026 · Aggiornato a .

In sintesi: sistemi di informazioni creditizie e Codice SIC

I sistemi di informazioni creditizie (SIC) sono banche dati private che conservano i dati di credito delle persone fisiche da 90 giorni a 60 mesi, secondo il Codice di condotta efficace dal 5 novembre 2022 (provvedimento del Garante privacy 324/2022). Trattano i dati senza consenso, per legittimo interesse (art. 6 del Codice).

  • Ambito: solo persone fisiche, solo in Italia (art. 1).
  • Tempi: da 90 giorni a 60 mesi (Allegato 2).
  • Diritti: risposta entro un mese, prorogabile di 2 (art. 9).
  • Reclamo: Organismo di monitoraggio, decisione entro 90 giorni lavorativi.

Verifica la posizione CRIF →

report in PDF · senza code

Cosa sono i sistemi di informazioni creditizie

Le banche dati creditizie private, o centrali rischi private, raccolgono richieste e rapporti di credito con soli dati negativi oppure positivi e negativi, per la valutazione del merito, dell'affidabilità e della puntualità nei pagamenti (art. 2, lett. c, e art. 3 del Codice di condotta). Il più noto è quello di CRIF S.p.A., gestore del Sistema di Informazioni Creditizie EURISC; il Codice è sottoscritto da AISReC, Assilea e Consorzio per la Tutela del Credito (CTC). Per sezioni e codici del report vedi la guida alla lettura del report CRIF.

Dal Codice deontologico 2004 al Codice di condotta 2022

Il Codice di condotta SIC è efficace dal 5 novembre 2022, giorno dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 258 (art. 19). Sostituisce il Codice deontologico del 2004, rimasto in vita (art. 20 D.Lgs. 101/2018) fino a un codice conforme agli artt. 40-41 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR).

Cronologia delle regole sui sistemi di informazioni creditizie (2004-2022)
DataAttoEffetto pratico
16 novembre 2004Provv. Garante n. 8, G.U. n. 300 del 23 dicembre 2004Codice di deontologia
26 ottobre 2017Provvedimento interpretativo, G.U. n. 279 del 29 novembre 2017Modalità del preavviso
2018Art. 20 D.Lgs. 101/2018Vecchio codice efficace in attesa del nuovo
12 settembre 2019Approvazione del Codice di condottaEfficacia sospesa
6 ottobre 2022Provv. Garante n. 324: Codice per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati e accreditamento OdMTesto definitivo
5 novembre 2022Art. 19 del CodiceEntrata in efficacia

Il Codice SIC articolo per articolo

Il Codice di condotta SIC conta 19 articoli e 4 allegati; per il professionista contano soprattutto ambito, base giuridica, accessi, diritti, scoring e Organismo di monitoraggio. La mappa collega ogni articolo alla domanda pratica del cliente.

Mappa del Codice di condotta SIC: articolo, regola e domanda pratica (2026)
ArticoloRegolaDomanda a cui risponde
Art. 1Solo persone fisiche, solo in ItaliaCopre la mia SRL? No, solo soci ed esponenti
Art. 2Credito include noleggio a lungo termine, leasing operativo, peer to peerUn noleggio finisce in un SIC? Sì
Art. 4Esclusi dati particolari e penali; ammessi coobbligati ed esponentiIl garante compare? Sì, in posizione distinta
Art. 5, c. 6Primo ritardo visibile solo dopo 15 giorni dal preavvisoSegnalato senza avviso? Verifica la spedizione
Art. 6Legittimo interesse, nessun consenso; se il credito è negato va indicato il SICServe il mio consenso? No
Art. 8Accesso solo a partecipanti con legittimo interesseChi vede i miei dati? Chi valuta un mio rapporto
Art. 9Riscontro entro un mese, prorogabile di 2; delegato senza interesse proprioEntro quando mi rispondono?
Art. 10Modelli di scoring verificati almeno ogni 2 anni; logica spiegata su richiestaPosso sapere perché il punteggio mi penalizza? Sì
Art. 15Vigilanza dell'OdM, ferme le competenze del GaranteA chi reclamo se il gestore non risponde?

Sull'art. 22 GDPR vedi lo scoring creditizio automatizzato.

Tempi di conservazione (Allegato 2)

I tempi di conservazione dei SIC vanno da 90 giorni per una richiesta rifiutata a 60 mesi per un rapporto chiuso regolarmente (Allegato 2 del Codice di condotta).

  • Richiesta in istruttoria: massimo 180 giorni; se rifiutata o rinunciata, 90 giorni dall'aggiornamento.
  • Ritardi fino a 2 rate regolarizzati: 12 mesi dalla regolarizzazione.
  • Ritardi oltre 2 rate regolarizzati: 24 mesi dalla regolarizzazione.
  • Inadempimenti non regolarizzati: 36 mesi dalla scadenza contrattuale, mai oltre 60 mesi.
  • Rapporti positivi chiusi: 60 mesi dalla cessazione o dalla scadenza.

Per leggere come questi stati compaiono nel report vedi lo stato del rapporto CRIF.

Chi può consultare i SIC e chi no

Un SIC è consultabile solo dai partecipanti (banche, intermediari finanziari, società finanziarie, leasing e noleggio, prestito tra privati) per rapporti con l'interessato (art. 8), dagli accedenti previsti per legge e dall'autorità giudiziaria. Avvocati, commercialisti e locatori non sono partecipanti.

Gli accedenti sono operatori telefonici, assicurazioni e venditori di energia elettrica e gas (art. 6-bis D.L. 138/2011, art. 30-ter D.Lgs. 141/2010). Le interrogazioni di massa sono vietate anche tecnicamente (art. 8, c. 4).

Il professionista delegato dall'interessato

Il professionista esercita i diritti del cliente sui SIC solo con delega scritta, dichiarando per iscritto di non avere interesse diretto o indiretto ai suoi dati (art. 9, c. 3). I dati servono solo a tutelare il cliente, non a valutarne l'affidabilità.

Senza dichiarazione il gestore può rifiutare, informando il Garante per la protezione dei dati personali, autorità di controllo ai sensi dell'art. 51 GDPR.

Controlla i tuoi dati prima di chiedere credito

Evita sorprese in istruttoria: il report riguarda solo il tuo codice fiscale.

  • Visura CRIF — richieste, rapporti e stati di pagamento sul tuo nominativo
  • Centrale Rischi — la tua posizione verso il sistema bancario

esposizioni e statireport fatturabileuso professionale

Verifica la posizione CRIF →

report in PDF · senza code

Diritti e reclamo all'Organismo di monitoraggio

Il reclamo all'Organismo di monitoraggio (OdM), accreditato ai sensi dell'art. 41 GDPR, è ammesso solo dopo aver esercitato senza esito i diritti verso il gestore; la decisione arriva entro 90 giorni lavorativi, prorogabili di 60 (Allegato 4).

  1. Chiedere al gestore di accedere ai dati con codice fiscale e documento d'identità (per CRIF, modulo online gratuito).
  2. Attendere il riscontro entro un mese, prorogabile di 2 mesi con comunicazione motivata (art. 9, c. 1).
  3. Chiedere rettifica o cancellazione: il dato resta marcato in verifica per un mese, poi è oscurato (art. 9, c. 5).
  4. Presentare all'OdM un'istanza scritta con breve descrizione dei fatti e del pregiudizio, se il gestore non ha dato esito.
  5. Attendere la notifica al gestore (5 giorni lavorativi) e le sue memorie (30 giorni lavorativi).
  6. Ricevere la decisione entro 45 giorni lavorativi dalle memorie, al massimo entro 90 giorni lavorativi dal reclamo.

Un reclamo al Garante o un ricorso al giudice sullo stesso oggetto rende improcedibile quello all'OdM.

Procedura verificata il 27 ottobre 2026 sul portale ufficiale CRIF (Accedi ai tuoi dati) e sul testo del Codice pubblicato dall'EDPB.

Se il dato resta visibile oltre i termini vedi la segnalazione CRIF non cancellata nei termini.

Accesso e reclamo: costo e durata a confronto

L'accesso ai propri dati in EURISC è gratuito per le persone fisiche con risposta entro 30 giorni, oppure costa 39 € con il servizio a pagamento di CRIF in 24 ore.

Accesso ai propri dati creditizi e reclamo: costo e durata (2026)
CanaleCosa ottieniCostoDurata
CRIF, richiesta art. 9 Codice di condottaPropri dati EURISC0 € per le persone fisicheEntro 30 giorni dalla documentazione completa
CRIF, servizio MettinContoPropri dati in area riservata39 €Entro 24 ore (1 giorno lavorativo)
Banca d'Italia, accesso Centrale dei RischiEsposizioni verso banche e intermediari0 €Di norma entro 30 giorni
Organismo di monitoraggioDecisione sul reclamo verso il gestoreNessun contributo previsto dall'Allegato 4Entro 90 giorni lavorativi (+60)
Pro-Aiuto, Visura CRIFPropri dati, report in PDFPeriodo di prova a pagamento, poi abbonamento con rinnovo automaticoOnline

La Centrale dei Rischi è fuori dal Codice SIC: la segnalazione in Centrale Rischi scatta per crediti da 30.000 € e sofferenze da 250 euro (circolare Banca d'Italia n. 139/1991).

Casi particolari

Il caso più ricorrente è l'agenzia che promette a pagamento la «cancellazione CRIF» come delegata. Il delegato è ammesso solo senza interesse proprio e con dichiarazione scritta (art. 9, c. 3); con richieste massive il gestore risponde direttamente all'interessato.

  • Dati positivi oltre 60 mesi: restano più a lungo se a nome dell'interessato esistono altri ritardi non regolarizzati (Allegato 2, c. 6).
  • Bene non consegnato: il gestore annota la contestazione verso il fornitore (art. 9, c. 6).

Parti dai dati prima di reclamare

Il report dà le date da confrontare con l'Allegato 2 prima di reclamare.

esposizioni e statireport fatturabileuso professionale

Verifica la posizione CRIF →

report in PDF · senza code

Domande frequenti sui sistemi di informazioni creditizie

Quali sono i sistemi di informazioni creditizie in Italia?

Il Codice di condotta dei SIC è sottoscritto da 3 soggetti: AISReC per i gestori associati, Assilea per il leasing e il CTC; il SIC più noto è EURISC di CRIF.

Cos'è il Codice di condotta SIC?

Il Codice di condotta SIC è il regolamento del 2022 dei sistemi di informazioni creditizie, approvato dal Garante privacy ed efficace dal 5 novembre 2022, con 19 articoli e 4 allegati.

Cosa comporta l'obbligo informativo dell'intermediario?

Comporta 2 doveri: informarti alla richiesta su SIC usati, tempi e scoring, senza chiedere il consenso (art. 6 GDPR, lett. f), e indicarti il SIC consultato se il credito è negato (art. 6, c. 7, del Codice).

Cosa significa segnalazione SIC?

Significa che una banca o una società finanziaria ha comunicato a un SIC un ritardo su prestiti o mutui, visibile agli altri partecipanti dopo 15 giorni dal preavviso; non è una lista di cattivi pagatori.

Quanto tempo restano i dati in un SIC?

Da 90 giorni a 60 mesi: 12 o 24 mesi per i ritardi regolarizzati, 36 mesi dalla scadenza (massimo 60) per i debiti non pagati e 60 mesi per i rapporti chiusi regolarmente (Allegato 2).

Un avvocato o un commercialista può consultare il CRIF di un cliente?

No, non può consultarlo per valutare il cliente: può solo esercitare i diritti del cliente con delega scritta, dichiarando di non avere interesse proprio a conoscerne i dati (art. 9, c. 3).

Come si presenta un reclamo all'Organismo di monitoraggio?

Con un'istanza scritta su fatti e pregiudizio, dopo aver chiesto invano al gestore l'esercizio dei diritti; l'OdM decide entro 90 giorni lavorativi, prorogabili di 60.

La visura CRIF di Pro-Aiuto è un abbonamento?

Sì, dopo un periodo di prova a pagamento si rinnova in automatico con importi mostrati prima dell'acquisto; si disdice in qualsiasi momento, con recesso di 14 giorni.

Continua con le guide operative per lo studio:

Fonti ufficiali / Official sources: EDPB – Codice di condotta SIC (testo) | Gazzetta Ufficiale n. 258 del 4 novembre 2022 | EUR-Lex – Regolamento (UE) 2016/679 | CRIF – Accesso ai propri dati | Banca d'Italia – FAQ Centrale dei Rischi

Articolo aggiornato a / Article updated: . Le tariffe e le procedure indicate fanno riferimento alla normativa vigente. Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul portale ufficiale.