Pubblicato il 9 ottobre 2026 · Aggiornato a .
In sintesi: lo stato del rapporto CRIF
Lo stato del rapporto nella visura CRIF indica, per ogni finanziamento, la fase in cui si trova (in essere, estinto, in richiesta o rifiutato) e la regolarità dei pagamenti (puntuale, in ritardo, inadempiente o a sofferenza). È il dato oggettivo che banche e intermediari leggono prima di concedere credito, gestito da CRIF S.p.A. nel Sistema di Informazioni Creditizie EURISC (art. 9, Codice di condotta SIC, provv. Garante n. 163/2019).
- Non è un giudizio: è una fotografia fattuale, non lo score creditizio.
- Categorie: rapporti in essere, estinti, in richiesta, rifiutati/rinunciati.
- Stato pagamenti: regolare, ritardo rate, inadempimento, sofferenza (sigla S).
- Accesso: gratuito per le persone fisiche, risposta entro 30 giorni.
- Regola chiave: un terzo non può chiedere il CRIF di un altro soggetto (Codice SIC); si verifica solo la propria posizione.
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Cosa indica lo stato del rapporto
Lo stato del rapporto è la voce della visura CRIF che descrive, per ciascun credito, a che punto è il rapporto e se i pagamenti sono regolari: è un dato fattuale registrato da CRIF S.p.A., gestore del Sistema di Informazioni Creditizie EURISC (SIC), non una valutazione sintetica. Per capire che cos'è la visura e come si struttura nel suo insieme, parti dalla guida completa alla lettura del report CRIF; qui ci concentriamo solo sul decodificare, campo per campo, la riga dello stato. Ogni rapporto combina due informazioni: la categoria (la fase del credito) e lo stato dei pagamenti (la regolarità).
Le categorie: in essere, estinto, in richiesta, rifiutato
La visura raggruppa ogni rapporto in quattro categorie che indicano la fase del credito, non la sua salute: in essere, estinto, in richiesta e rifiutato/rinunciato. È il primo filtro da leggere, perché un dato negativo pesa in modo diverso a seconda della fase. La tabella seguente decodifica ciascuna voce con la relativa finestra di conservazione prevista dall'Allegato 2 del Codice di condotta SIC.
| Categoria | Cosa significa | Permanenza indicativa |
|---|---|---|
| In essere | Finanziamento concesso e ancora attivo (mutui, prestiti, carte di credito, aperture di credito). | Fino all'estinzione, poi 60 mesi se chiuso regolarmente. |
| Estinto | Rapporto chiuso. Se rimborsato regolarmente resta come dato positivo. | 60 mesi dall'estinzione (dati positivi). |
| In richiesta | Domanda di finanziamento in corso di istruttoria. | 180 giorni dalla richiesta. |
| Rifiutato / rinunciato | Domanda non accolta o ritirata dal richiedente. | 90 giorni dall'esito. |
Lo stato dei pagamenti: dalla regolarità alla sofferenza
Lo stato dei pagamenti è la parte decisiva della riga: dice se il rapporto è regolare o se registra arretrati, e con quale gravità, lungo una scala che va dal pagamento puntuale alla sofferenza. A differenza dello score, ogni livello è una classificazione oggettiva con effetti e durate precise, fissate dall'Allegato 2 del Codice di condotta SIC (provv. Garante n. 163/2019). Questa matrice traduce ogni stato in ciò che un professionista legge davvero sulla solvibilità e nell'azione consigliata.
| Stato segnalato | Cosa segnala | Permanenza | Azione consigliata |
|---|---|---|---|
| Regolare / puntuale | Pagamenti nei termini: dato positivo che rafforza il profilo. | 60 mesi dall'estinzione | Nessuna; è il profilo ideale per nuovo credito. |
| Ritardo 1-2 rate (sanato) | Arretrato lieve poi regolarizzato. | 12 mesi dalla regolarizzazione | Attendere la scadenza del termine prima di richieste rilevanti. |
| Ritardo 3+ rate (sanato) | Arretrato significativo poi regolarizzato. | 24 mesi dalla regolarizzazione | Allegare documentazione dell'avvenuto saldo. |
| Inadempimento non sanato | Morosità o grave inadempimento mai regolarizzato. | 36 mesi (max 60) | Verificare il preavviso ricevuto e valutare la contestazione. |
| Sofferenza (sigla S) | Credito ritenuto non recuperabile dall'intermediario. | 36 mesi (max 60) | Accesso alla visura e, se errata, richiesta di rettifica. |
Leggi la tua posizione CRIF con i dati ufficiali
Prima di una richiesta di fido o di un affidamento, verifica come appare davvero lo stato dei tuoi rapporti nel SIC EURISC e nel sistema bancario.
- Visura CRIF — esposizioni e stati dei rapporti nel SIC EURISC
- Centrale Rischi — esposizione verso il sistema bancario (Banca d'Italia)
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Campo per campo: rate scadute e sigle S e C
Oltre allo stato, ogni rapporto riporta campi numerici e sigle che precisano la gravità: le rate scadute, il numero massimo di rate in ritardo e la lettera che codifica l'evoluzione del credito. Leggerli nell'ordine giusto evita di scambiare un arretrato già rientrato per una posizione ancora aperta.
- Rate scadute e non pagate: quante rate risultano ancora insolute alla data di aggiornamento.
- Numero massimo di rate in ritardo: il picco di arretrati raggiunto nel periodo visibile, anche se poi il debito è stato sanato.
- Data della prima segnalazione negativa: il momento da cui decorrono i termini di conservazione.
- Sigla S: credito passato a sofferenza.
- Sigla C: credito ceduto a un altro soggetto: da quel punto la posizione risponde al cessionario.
Esempio reale, tratto da una decisione dell'Arbitro Bancario Finanziario: prima segnalazione negativa a gennaio, 2 rate non pagate, un massimo di 5 rate in ritardo, poi credito volturato a sofferenza (S) ad agosto.
Stato del rapporto e score: due dati diversi
Lo stato del rapporto e lo score creditizio non sono la stessa cosa: il primo è un fatto registrato (concesso, estinto, in ritardo, a sofferenza), il secondo è un giudizio sintetico calcolato su quei fatti dagli algoritmi di banche e finanziarie. Due persone con lo stesso stato possono avere score diversi, perché ogni intermediario applica il proprio modello. Per capire come si forma e si migliora il punteggio vedi la guida al merito creditizio CRIF. Quando leggi la visura, lo stato è il dato verificabile e contestabile; lo score, no.
Come accedere e leggere la tua posizione CRIF
Puoi consultare lo stato dei tuoi rapporti esercitando il diritto di accesso al SIC, gratuito per le persone fisiche e con risposta entro 30 giorni (art. 9, Codice di condotta SIC). Ricorda che il Codice vieta a un terzo di richiedere la posizione CRIF di un altro soggetto: la verifica riguarda sempre e solo la propria posizione.
- Accedere alla pagina del diritto di accesso al SIC sul portale ufficiale CRIF.
- Compilare il modulo di richiesta online riservato alle persone fisiche.
- Allegare il modulo firmato e un documento d'identità valido.
- Inviare la richiesta e attendere la risposta entro 30 giorni.
- Leggere il report partendo dalla categoria e dallo stato dei pagamenti di ogni rapporto.
Per chi ha bisogno della posizione in giornata esiste il canale a pagamento Mister Credit (circa 39 €, entro 1 giorno lavorativo); il diritto di accesso resta comunque gratuito.
Procedura verificata il 9 ottobre 2026 sul portale ufficiale CRIF (crif.it).
Casi particolari
Controlla lo stato prima di una decisione di credito
Che tu stia preparando una richiesta di affidamento o valutando la tua esposizione, parti dallo stato reale dei rapporti nel report ufficiale.
- Visura CRIF — stati dei rapporti ed esposizioni nel SIC EURISC
- Centrale Rischi — posizione verso il sistema bancario
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Domande frequenti sullo stato del rapporto CRIF
Cosa significa stato del rapporto nella visura CRIF?
Indica 2 informazioni per ogni finanziamento: la fase del credito (in essere, estinto, in richiesta, rifiutato) e la regolarità dei pagamenti (regolare, in ritardo, inadempiente, a sofferenza). È un dato fattuale registrato nel SIC EURISC, non un giudizio di merito.
Cosa vuol dire la sigla S nello stato del rapporto?
La sigla S indica la sofferenza, lo stato più grave: il credito è ritenuto non recuperabile dall'intermediario e resta visibile fino a 36 mesi (massimo 60) dalla scadenza o dall'ultimo aggiornamento.
Essere segnalati in CRIF significa essere cattivi pagatori?
No: il SIC EURISC contiene anche molti dati positivi, non è una lista nera. Una segnalazione negativa indica un ritardo o un mancato pagamento registrato, ma non equivale automaticamente alla qualifica di cattivo pagatore, come spieghiamo nella guida su dove risulti davvero.
Che differenza c'è tra stato del rapporto e score CRIF?
Sono 2 dati diversi: lo stato del rapporto è un fatto registrato (concesso, estinto, in ritardo, a sofferenza), mentre lo score è un giudizio sintetico calcolato su quei fatti dall'intermediario. Lo stato è verificabile e contestabile, lo score dipende dai modelli interni di ciascuna banca.
Un rapporto regolare appare comunque nel CRIF?
Sì: anche i finanziamenti pagati puntualmente e le estinzioni regolari sono registrati come dati positivi e restano visibili per 60 mesi dall'estinzione. Uno storico positivo rafforza il profilo creditizio.
Posso controllare lo stato del CRIF di un'altra persona o di un cliente?
No: il Codice di condotta SIC consente di accedere solo alla propria posizione. Un terzo non può richiedere la visura CRIF di un altro soggetto; una controparte può essere valutata con i documenti pubblici che la riguardano come impresa o con la visura che lei stessa ti esibisce; il consenso non apre l'accesso al SIC.
Come accedo gratis alla mia posizione CRIF?
Sì, è gratuito per le persone fisiche: esercitando il diritto di accesso al SIC si compila il modulo online, si allega il documento d'identità e CRIF risponde entro 30 giorni. Esiste anche un canale a pagamento più rapido (circa 39 €, entro 1 giorno lavorativo).
Cosa faccio se lo stato del rapporto è errato?
Controlla 2 cose: il preavviso scritto di almeno 15 giorni previsto dall'art. 125 c. 3 TUB (se manca, la segnalazione è contestabile) e l'esattezza del dato. Poi invia la richiesta di rettifica all'intermediario che ha trasmesso il dato o a CRIF, allegando la documentazione.
- Tempi, rettifica e cancellazione della segnalazione CRIF — quanto dura ogni stato e come si corregge o si cancella.
- Cattivi pagatori CRIF: dove risulti davvero — i quattro registri in cui una posizione negativa può comparire.
Fonti ufficiali / Official sources: CRIF — Accesso ai dati SIC | CRIF — Tempi di conservazione (Codice di condotta SIC) | Banca d'Italia — Centrale dei Rischi | Normattiva — TUB (D.Lgs. 385/1993)
Articolo aggiornato a / Article updated: . Le tariffe e le procedure indicate fanno riferimento alla normativa vigente. Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul portale ufficiale.
