Pubblicato il 25 settembre 2026 · Aggiornato il .
In sintesi: mutuo cointestato e CRIF dopo la separazione
Dopo la separazione entrambi gli ex coniugi restano debitori in solido per il 100% del mutuo cointestato (art. 1292 c.c.) e continuano a comparire in CRIF finché il finanziamento è aperto. Uscire dalla segnalazione richiede un accollo liberatorio con dichiarazione espressa della banca (art. 1273 c.c.), non basta l'accordo di separazione.
- Debito verso la banca: solidale e per intero, a prescindere da chi vive nella casa.
- Segnalazione CRIF: individuale, ma presente su entrambi finché il rapporto è attivo.
- Accollo liberatorio: serve la liberatoria bancaria scritta, altrimenti resta cumulativo.
- Accesso ai dati: ciascuno vede solo i propri (art. 15 GDPR), mai la CRIF dell'ex.
- Visura CRIF: gratuita entro 30 giorni per la persona fisica.
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Mutuo cointestato e separazione: cosa cambia per la banca
La sentenza o l'accordo di separazione produce effetti tra gli ex coniugi, ma è inopponibile alla banca: il contratto di mutuo cointestato resta invariato e ciascun intestatario continua a rispondere dell'intero debito. Il meccanismo della solidarietà passiva e del regresso è comune a ogni debito cointestato; per le basi vedi la guida al debito cointestato in CRIF e, per leggere il report riga per riga, la guida a come leggere la visura CRIF. Qui ci concentriamo su ciò che cambia con la separazione.
Perché entrambi restate segnalati in CRIF dopo la separazione
Entrambi gli ex coniugi restano segnalati in CRIF perché la banca continua a considerarli debitori solidali per l'intero mutuo (art. 1292 c.c.), indipendentemente da chi abita la casa o da come il giudice ne ha disposto l'assegnazione. CRIF S.p.A., gestore del Sistema di Informazioni Creditizie EURISC, registra la posizione a nome di ogni cointestatario: la segnalazione è individuale, ma resta su entrambi finché il rapporto non si chiude.
Non esiste in EURISC un concetto di "famiglia" o di posizione unica di coppia: se la rata viene pagata regolarmente, su entrambi comparirà un dato positivo (rapporto in regola); se salta anche una sola rata e scattano le soglie del Codice di Condotta, il dato negativo colpisce entrambi i profili. Chi paga per intero può poi agire in regresso verso l'altro (art. 1299 c.c.), ma questo non cancella la sua segnalazione né lo libera verso la banca.
| Scenario | Chi risulta debitore per la banca | Presenza in CRIF/EURISC | Chi può accedere ai dati |
|---|---|---|---|
| Mutuo cointestato, rate pagate | Entrambi, in solido | Dato positivo su entrambi | Ciascuno solo il proprio (art. 15 GDPR) |
| Rata saltata, nessuno paga | Entrambi, in solido | Dato negativo su entrambi | Ciascuno solo il proprio |
| Accollo cumulativo (senza liberatoria) | Entrambi, in solido | Resta su entrambi | Ciascuno solo il proprio |
| Accollo liberatorio (con liberatoria scritta) | Solo chi si accolla il debito | Aggiornata: liberato l'altro | Ciascuno solo il proprio |
| Vendita e estinzione del mutuo | Nessuno (rapporto chiuso) | Chiuso, poi retention del Codice SIC | Ciascuno solo il proprio |
Accollo del mutuo: quando libera dal CRIF e quando no
L'accollo del mutuo libera dal CRIF solo se la banca dichiara espressamente e per iscritto di liberare il coniuge che esce (art. 1273 c.c.). Senza questa liberatoria l'accollo è soltanto cumulativo: chi lascia l'immobile resta obbligato in solido verso la banca e continua a comparire in EURISC, anche se l'accordo di separazione attribuisce all'altro l'intero onere delle rate. La banca valuta il reddito di chi rimane e, di norma, concede la liberatoria solo se la rata non supera circa un terzo del reddito netto e non risultano segnalazioni pregiudizievoli.
| Tipo di accollo | Dichiarazione della banca | Chi esce dal contratto | Effetto sul CRIF di chi esce |
|---|---|---|---|
| Cumulativo (default di legge) | Nessuna liberatoria | Resta obbligato in solido | Rapporto ancora presente in EURISC |
| Liberatorio | Liberazione espressa per iscritto | Uscito dal debito | Posizione aggiornata: rapporto chiuso per lui |
Il percorso operativo per ottenere l'accollo liberatorio si articola così:
- Concordare nella separazione chi mantiene l'immobile e assume il mutuo.
- Presentare alla banca la richiesta di accollo liberatorio con la documentazione reddituale.
- Attendere l'istruttoria creditizia della banca su chi resta debitore.
- Formalizzare l'atto di accollo, di norma con atto notarile, con la liberazione espressa.
- Verificare l'aggiornamento della posizione in CRIF di chi è stato liberato.
Verifica la posizione creditizia prima di firmare l'accollo
Prima di assumere l'intero mutuo o di firmare la separazione, controlla la tua esposizione e i rapporti attivi: sapere cosa risulta in CRIF evita che l'accollo salti in istruttoria.
- Visura CRIF — esposizioni, rapporti e stati aggiornati da EURISC
- Visura Centrale Rischi — posizione verso il sistema bancario (Banca d'Italia)
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Come richiedere la propria visura CRIF dopo la separazione
Ogni ex coniuge richiede la propria visura CRIF esercitando il diritto di accesso ai dati personali (art. 15 del Regolamento UE 2016/679): è gratuita e la persona fisica la riceve entro 30 giorni. L'accesso riguarda solo i dati riferibili al richiedente, quindi non è possibile ottenere per questa via la posizione dell'ex coniuge. Chi ha urgenza può usare il canale a pagamento del gestore, più rapido, o un intermediario professionale.
- Accedere all'area consumatori sul portale ufficiale di CRIF S.p.A.
- Compilare il modulo di accesso ai propri dati allegando un documento d'identità.
- Ricevere la visura entro 30 giorni e verificare lo stato del mutuo cointestato.
| Canale | Costo | Tempi | Cosa restituisce |
|---|---|---|---|
| CRIF — diritto di accesso (art. 15 GDPR) | €0 (gratuito) | entro 30 giorni | i propri dati in EURISC |
| CRIF — canale a pagamento (Mister Credit) | €39 (bundle) | entro 24 ore | i propri dati, consegna rapida |
| Pro-Aiuto (intermediario) | tariffa del servizio, fatturabile | consegna rapida | report in PDF, uso professionale |
Per il confronto completo dei canali, costi e limiti, vedi la guida ai costi della visura CRIF. La segnalazione di un mutuo si cancella automaticamente secondo i termini di conservazione del Codice di Condotta SIC; le regole di gestione del dato sono state aggiornate dal decreto CICR del 9 luglio 2026 (G.U. n. 189 del 17 agosto 2026), con adeguamento degli intermediari entro il 20 novembre 2026.
Procedura verificata il 25 settembre 2026 sul portale ufficiale CRIF (crif.it).
Casi particolari
Il caso più frequente segnalato nei forum è l'accollo "interno": gli ex coniugi si accordano nella separazione che paghi solo uno, credono che l'altro sia uscito dal mutuo e scoprono anni dopo di essere ancora debitori e segnalati in CRIF. È l'errore classico: senza liberatoria bancaria scritta l'accordo vale solo tra le parti, non verso la banca.
Fai il punto sulla tua posizione creditizia dopo la separazione
Che tu debba chiedere un nuovo mutuo o difenderti da una segnalazione, il primo passo è vedere cosa risulta davvero a tuo nome: esposizioni, rapporti cointestati e stati aggiornati.
- Visura CRIF — profilo aggiornato dal SIC EURISC
- Visura Centrale Rischi — esposizione verso il sistema bancario
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Domande frequenti su mutuo cointestato e CRIF
Chi paga il mutuo cointestato dopo la separazione?
Verso la banca pagano entrambi, in solido per l'intero importo (art. 1292 c.c.), a prescindere da chi vive nell'immobile. Tra gli ex coniugi la ripartizione può essere diversa in base agli accordi di separazione, ma è inopponibile alla banca.
L'accollo del mutuo cancella la segnalazione CRIF?
No, non basta l'accollo in sé: cancella la segnalazione solo se è liberatorio, cioè se la banca dichiara espressamente per iscritto di liberare il coniuge che esce (art. 1273 c.c.). Senza liberatoria l'accollo è cumulativo e la posizione resta in CRIF a nome di entrambi.
Se pago io tutta la rata, l'altro resta segnalato in CRIF?
Sì, finché il mutuo resta cointestato entrambi risultano in EURISC. Pagare per intero ti dà il diritto di regresso verso l'altro (art. 1299 c.c.), ma non modifica la sua segnalazione né la tua verso la banca.
Posso vedere la visura CRIF del mio ex coniuge?
No. Il diritto di accesso (art. 15 GDPR) consente di ottenere solo i dati riferibili a te stesso; non è possibile accedere alla posizione creditizia di un'altra persona, ex coniuge compreso.
Quanto costa e quanto tempo serve per la visura CRIF?
0 €: il diritto di accesso ai propri dati è gratuito e la persona fisica riceve la visura entro 30 giorni; esistono canali a pagamento più rapidi. Il confronto completo è nella guida ai costi della visura CRIF.
L'assegnazione della casa mi libera dal mutuo?
No. L'assegnazione della casa familiare (art. 337-sexies c.c.) tutela il diritto di abitazione, ma non riscrive il contratto di mutuo: chi la lascia resta debitore verso la banca e segnalato in CRIF fino all'estinzione o all'accollo liberatorio.
Dopo quanto si cancella la segnalazione di un mutuo saldato?
La cancellazione è automatica secondo i termini di conservazione del Codice di Condotta SIC, aggiornati dal decreto CICR del 9 luglio 2026. Per i percorsi di uscita dal debito e i loro effetti vedi la guida a CRIF e sovraindebitamento.
La separazione consensuale può obbligare la banca a liberarmi?
No. L'accordo di separazione, anche omologato, produce effetti solo tra gli ex coniugi ed è inopponibile alla banca. La liberazione richiede una dichiarazione espressa e discrezionale dell'istituto di credito.
- CRIF e debito cointestato — solidarietà, regresso e liberatoria applicati a qualsiasi finanziamento a due nomi.
- CRIF e sovraindebitamento — come le procedure del Codice della Crisi incidono sulla segnalazione e la fanno aggiornare.
Fonti ufficiali / Official sources: Normattiva — Codice civile (artt. 1273, 1292, 1299, 337-sexies) | CRIF — accesso ai propri dati | EUR-Lex — Regolamento UE 2016/679 (art. 15) | Gazzetta Ufficiale — decreto CICR 9 luglio 2026 (G.U. n. 189/2026)
Articolo aggiornato a / Article updated: . Le tariffe e le procedure indicate fanno riferimento alla normativa vigente. Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul portale ufficiale.
