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Mutuo cointestato e CRIF dopo la separazione 2026

Data: 26 settembre 2026
Tempo di lettura: 9 min
Fedi nuziali su un contratto di mutuo con l'estratto della visura CRIF, tema mutuo cointestato e separazione 2026
Scritto e verificato dalla Redazione di Pro-Aiuto, specializzata in documenti d'impresa, visure camerali e catastali. Contenuti basati esclusivamente su fonti ufficiali (CRIF, Normattiva, EUR-Lex).
Pubblicato il 25 settembre 2026 · Aggiornato il .

In sintesi: mutuo cointestato e CRIF dopo la separazione

Dopo la separazione entrambi gli ex coniugi restano debitori in solido per il 100% del mutuo cointestato (art. 1292 c.c.) e continuano a comparire in CRIF finché il finanziamento è aperto. Uscire dalla segnalazione richiede un accollo liberatorio con dichiarazione espressa della banca (art. 1273 c.c.), non basta l'accordo di separazione.

  • Debito verso la banca: solidale e per intero, a prescindere da chi vive nella casa.
  • Segnalazione CRIF: individuale, ma presente su entrambi finché il rapporto è attivo.
  • Accollo liberatorio: serve la liberatoria bancaria scritta, altrimenti resta cumulativo.
  • Accesso ai dati: ciascuno vede solo i propri (art. 15 GDPR), mai la CRIF dell'ex.
  • Visura CRIF: gratuita entro 30 giorni per la persona fisica.

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Mutuo cointestato e separazione: cosa cambia per la banca

La sentenza o l'accordo di separazione produce effetti tra gli ex coniugi, ma è inopponibile alla banca: il contratto di mutuo cointestato resta invariato e ciascun intestatario continua a rispondere dell'intero debito. Il meccanismo della solidarietà passiva e del regresso è comune a ogni debito cointestato; per le basi vedi la guida al debito cointestato in CRIF e, per leggere il report riga per riga, la guida a come leggere la visura CRIF. Qui ci concentriamo su ciò che cambia con la separazione.

Perché entrambi restate segnalati in CRIF dopo la separazione

Entrambi gli ex coniugi restano segnalati in CRIF perché la banca continua a considerarli debitori solidali per l'intero mutuo (art. 1292 c.c.), indipendentemente da chi abita la casa o da come il giudice ne ha disposto l'assegnazione. CRIF S.p.A., gestore del Sistema di Informazioni Creditizie EURISC, registra la posizione a nome di ogni cointestatario: la segnalazione è individuale, ma resta su entrambi finché il rapporto non si chiude.

Non esiste in EURISC un concetto di "famiglia" o di posizione unica di coppia: se la rata viene pagata regolarmente, su entrambi comparirà un dato positivo (rapporto in regola); se salta anche una sola rata e scattano le soglie del Codice di Condotta, il dato negativo colpisce entrambi i profili. Chi paga per intero può poi agire in regresso verso l'altro (art. 1299 c.c.), ma questo non cancella la sua segnalazione né lo libera verso la banca.

Chi resta segnalato in CRIF e chi può accedere ai dati dopo la separazione (2026)
ScenarioChi risulta debitore per la bancaPresenza in CRIF/EURISCChi può accedere ai dati
Mutuo cointestato, rate pagateEntrambi, in solidoDato positivo su entrambiCiascuno solo il proprio (art. 15 GDPR)
Rata saltata, nessuno pagaEntrambi, in solidoDato negativo su entrambiCiascuno solo il proprio
Accollo cumulativo (senza liberatoria)Entrambi, in solidoResta su entrambiCiascuno solo il proprio
Accollo liberatorio (con liberatoria scritta)Solo chi si accolla il debitoAggiornata: liberato l'altroCiascuno solo il proprio
Vendita e estinzione del mutuoNessuno (rapporto chiuso)Chiuso, poi retention del Codice SICCiascuno solo il proprio

Accollo del mutuo: quando libera dal CRIF e quando no

L'accollo del mutuo libera dal CRIF solo se la banca dichiara espressamente e per iscritto di liberare il coniuge che esce (art. 1273 c.c.). Senza questa liberatoria l'accollo è soltanto cumulativo: chi lascia l'immobile resta obbligato in solido verso la banca e continua a comparire in EURISC, anche se l'accordo di separazione attribuisce all'altro l'intero onere delle rate. La banca valuta il reddito di chi rimane e, di norma, concede la liberatoria solo se la rata non supera circa un terzo del reddito netto e non risultano segnalazioni pregiudizievoli.

Accollo cumulativo vs liberatorio: effetti sulla segnalazione CRIF
Tipo di accolloDichiarazione della bancaChi esce dal contrattoEffetto sul CRIF di chi esce
Cumulativo (default di legge)Nessuna liberatoriaResta obbligato in solidoRapporto ancora presente in EURISC
LiberatorioLiberazione espressa per iscrittoUscito dal debitoPosizione aggiornata: rapporto chiuso per lui

Il percorso operativo per ottenere l'accollo liberatorio si articola così:

  1. Concordare nella separazione chi mantiene l'immobile e assume il mutuo.
  2. Presentare alla banca la richiesta di accollo liberatorio con la documentazione reddituale.
  3. Attendere l'istruttoria creditizia della banca su chi resta debitore.
  4. Formalizzare l'atto di accollo, di norma con atto notarile, con la liberazione espressa.
  5. Verificare l'aggiornamento della posizione in CRIF di chi è stato liberato.

Verifica la posizione creditizia prima di firmare l'accollo

Prima di assumere l'intero mutuo o di firmare la separazione, controlla la tua esposizione e i rapporti attivi: sapere cosa risulta in CRIF evita che l'accollo salti in istruttoria.

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Come richiedere la propria visura CRIF dopo la separazione

Ogni ex coniuge richiede la propria visura CRIF esercitando il diritto di accesso ai dati personali (art. 15 del Regolamento UE 2016/679): è gratuita e la persona fisica la riceve entro 30 giorni. L'accesso riguarda solo i dati riferibili al richiedente, quindi non è possibile ottenere per questa via la posizione dell'ex coniuge. Chi ha urgenza può usare il canale a pagamento del gestore, più rapido, o un intermediario professionale.

  1. Accedere all'area consumatori sul portale ufficiale di CRIF S.p.A.
  2. Compilare il modulo di accesso ai propri dati allegando un documento d'identità.
  3. Ricevere la visura entro 30 giorni e verificare lo stato del mutuo cointestato.
Canali per la visura CRIF dopo la separazione: costo e tempi (2026)
CanaleCostoTempiCosa restituisce
CRIF — diritto di accesso (art. 15 GDPR)€0 (gratuito)entro 30 giornii propri dati in EURISC
CRIF — canale a pagamento (Mister Credit)€39 (bundle)entro 24 orei propri dati, consegna rapida
Pro-Aiuto (intermediario)tariffa del servizio, fatturabileconsegna rapidareport in PDF, uso professionale

Per il confronto completo dei canali, costi e limiti, vedi la guida ai costi della visura CRIF. La segnalazione di un mutuo si cancella automaticamente secondo i termini di conservazione del Codice di Condotta SIC; le regole di gestione del dato sono state aggiornate dal decreto CICR del 9 luglio 2026 (G.U. n. 189 del 17 agosto 2026), con adeguamento degli intermediari entro il 20 novembre 2026.

Procedura verificata il 25 settembre 2026 sul portale ufficiale CRIF (crif.it).

Casi particolari

Il caso più frequente segnalato nei forum è l'accollo "interno": gli ex coniugi si accordano nella separazione che paghi solo uno, credono che l'altro sia uscito dal mutuo e scoprono anni dopo di essere ancora debitori e segnalati in CRIF. È l'errore classico: senza liberatoria bancaria scritta l'accordo vale solo tra le parti, non verso la banca.

⚠️ Accollo interno senza liberatoria Un accordo privato tra ex coniugi (o inserito nella separazione consensuale) non libera nessuno verso la banca: chi esce di casa resta obbligato in solido e continua a comparire in EURISC finché il mutuo è attivo. Chiedete sempre alla banca una dichiarazione espressa di liberazione.
💡 Assegnazione della casa coniugale L'assegnazione della casa familiare (art. 337-sexies c.c.) tutela il diritto di abitazione, ma non riscrive il contratto di mutuo: chi ottiene la casa non diventa per questo l'unico debitore, e chi la lascia non è liberato dalla banca né dalla segnalazione.

Fai il punto sulla tua posizione creditizia dopo la separazione

Che tu debba chiedere un nuovo mutuo o difenderti da una segnalazione, il primo passo è vedere cosa risulta davvero a tuo nome: esposizioni, rapporti cointestati e stati aggiornati.

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Domande frequenti su mutuo cointestato e CRIF

Chi paga il mutuo cointestato dopo la separazione?

Verso la banca pagano entrambi, in solido per l'intero importo (art. 1292 c.c.), a prescindere da chi vive nell'immobile. Tra gli ex coniugi la ripartizione può essere diversa in base agli accordi di separazione, ma è inopponibile alla banca.

L'accollo del mutuo cancella la segnalazione CRIF?

No, non basta l'accollo in sé: cancella la segnalazione solo se è liberatorio, cioè se la banca dichiara espressamente per iscritto di liberare il coniuge che esce (art. 1273 c.c.). Senza liberatoria l'accollo è cumulativo e la posizione resta in CRIF a nome di entrambi.

Se pago io tutta la rata, l'altro resta segnalato in CRIF?

Sì, finché il mutuo resta cointestato entrambi risultano in EURISC. Pagare per intero ti dà il diritto di regresso verso l'altro (art. 1299 c.c.), ma non modifica la sua segnalazione né la tua verso la banca.

Posso vedere la visura CRIF del mio ex coniuge?

No. Il diritto di accesso (art. 15 GDPR) consente di ottenere solo i dati riferibili a te stesso; non è possibile accedere alla posizione creditizia di un'altra persona, ex coniuge compreso.

Quanto costa e quanto tempo serve per la visura CRIF?

0 €: il diritto di accesso ai propri dati è gratuito e la persona fisica riceve la visura entro 30 giorni; esistono canali a pagamento più rapidi. Il confronto completo è nella guida ai costi della visura CRIF.

L'assegnazione della casa mi libera dal mutuo?

No. L'assegnazione della casa familiare (art. 337-sexies c.c.) tutela il diritto di abitazione, ma non riscrive il contratto di mutuo: chi la lascia resta debitore verso la banca e segnalato in CRIF fino all'estinzione o all'accollo liberatorio.

Dopo quanto si cancella la segnalazione di un mutuo saldato?

La cancellazione è automatica secondo i termini di conservazione del Codice di Condotta SIC, aggiornati dal decreto CICR del 9 luglio 2026. Per i percorsi di uscita dal debito e i loro effetti vedi la guida a CRIF e sovraindebitamento.

La separazione consensuale può obbligare la banca a liberarmi?

No. L'accordo di separazione, anche omologato, produce effetti solo tra gli ex coniugi ed è inopponibile alla banca. La liberazione richiede una dichiarazione espressa e discrezionale dell'istituto di credito.

Continua con le guide operative per lo studio:

Fonti ufficiali / Official sources: Normattiva — Codice civile (artt. 1273, 1292, 1299, 337-sexies) | CRIF — accesso ai propri dati | EUR-Lex — Regolamento UE 2016/679 (art. 15) | Gazzetta Ufficiale — decreto CICR 9 luglio 2026 (G.U. n. 189/2026)

Articolo aggiornato a / Article updated: . Le tariffe e le procedure indicate fanno riferimento alla normativa vigente. Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul portale ufficiale.