Blog › catastale › Foglio e particella catastale 2026: verifiche ed errori

catastale

Foglio e particella catastale 2026: verifiche ed errori

Data: 24 ottobre 2026
Tempo di lettura: 9 min
Mappa catastale con particelle numerate, lente d'ingrandimento e righello per verificare foglio e particella catastale
Scritto e verificato dalla Redazione di Pro-Aiuto, specializzata in documenti d'impresa, visure camerali e catastali. Contenuti basati esclusivamente su fonti ufficiali (Agenzia delle Entrate, Normattiva, Gazzetta Ufficiale).
Pubblicato il 24 ottobre 2026 · Aggiornato a .

In sintesi: foglio e particella catastale

Foglio e particella catastale del rogito possono non essere più quelli attuali: una particella soppressa si ricostruisce con la visura storica per immobile, gratuita online sul portale dell'Agenzia delle Entrate, e un dato errato si corregge con l'istanza di rettifica in area riservata.

  • Fa fede: la visura attuale, non il rogito.
  • Particella soppressa: visura storica per immobile.
  • Terreni: particella edificata «Ente Urbano – cod. 282».
  • Rogito errato: atto di conferma (art. 29 c. 1-ter, L. 52/1985).
  • Errore in banca dati: istanza di rettifica (dal 1° gennaio 2026).

Richiedi la Visura Catastale →

dati ufficiali · online

Foglio e particella catastale in breve

Foglio e particella catastale sono i primi due numeri della sequenza identificativa: il foglio catastale è la tavola della mappa comunale, la particella (o mappale catastale) la porzione di terreno o fabbricato al suo interno, il subalterno la singola unità. La definizione completa è nella guida su foglio, particella e subalterno; per categoria, classe e rendita vedi la guida professionale alla visura catastale. Qui: perché il numero che hai non restituisce l'immobile e come rimediare.

Rogito, visura, mappa, Geoportale: quale fonte fa fede

La visura catastale attuale dell'Agenzia delle Entrate (AdE), gestore del Catasto, è l'unica fonte con foglio e particella vigenti oggi; rogito e vecchie visure fotografano il dato alla loro data. La visura per immobile, attuale o storica, è gratuita anche per i non intestatari, con SPID, CIE o CNS.

Fonti di foglio e particella catastale: cosa dimostrano, costi e tempi (2026)
FonteCosa dimostraQuando può essere superataCosto e tempo
Rogito o atto di provenienzaIdentificativi alla data dell'atto (art. 29 c. 1-bis, L. 52/1985)Dopo frazionamenti, fusioni o bonificheGià in archivio
Visura attuale per immobile (AdE online)Foglio, particella, subalterno, indirizzo, intestatari e rendita vigentiMai alla data di estrazione0 €, immediata con SPID, CIE o CNS
Visura storica per immobile (AdE online)Catena delle variazioni della particellaMai: ricostruisce le soppressioni0 €, immediata; non disponibile per soggetto
Geoportale Cartografico CatastalePosizione della particella sulla mappa dei terreniNiente intestatari né rendita; tutte le province salvo Trento e BolzanoAccesso libero, immediato
Visura tramite Pro-AiutoVisura ufficiale in PDF per il fascicolo del clienteMai alla data di estrazioneA pagamento, fatturabile, senza SPID personale

Per la cartografia: estratto di mappa, canali e costi.

Il foglio e la particella del rogito sono ancora quelli giusti?

Prima di firmare o depositare, verifica gli identificativi vigenti con una visura catastale ufficiale in PDF da allegare alla pratica.

rendita e intestatarireport in PDFfatturabile

Richiedi la Visura Catastale →

dati ufficiali · online

Particella soppressa: come risalire all'identificativo attuale

Una particella catastale soppressa è stata sostituita da uno o più nuovi identificativi dopo un frazionamento, una fusione, un tipo mappale o una bonifica. La visura storica per immobile, gratuita (0 €) sul portale dell'Agenzia delle Entrate, mostra la variazione e le particelle derivate.

  1. Accedere all'area riservata dell'Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o CNS.
  2. Scegliere la consultazione per immobile, indicando catasto (Terreni o Fabbricati), Comune, eventuale sezione, foglio e particella del rogito.
  3. Richiedere la visura storica, non quella attuale.
  4. Leggere l'ultima variazione registrata (frazionamento, tipo mappale, soppressione, bonifica) e annotare le particelle che ne derivano.
  5. Ripetere la ricerca per immobile sui nuovi identificativi, fino a una visura attuale con intestatari e rendita.
  6. Controllare la posizione delle nuove particelle sul Geoportale Cartografico Catastale.
  7. Presentare l'istanza di rettifica dati catastali se la catena delle variazioni contiene un errore della banca dati.

Procedura verificata il 23 ottobre 2026 sul portale ufficiale dell'Agenzia delle Entrate.

La richiesta per soggetto restituisce solo la situazione attuale: la storia si ottiene con la visura catastale per immobile.

Catasto Terreni e Catasto Fabbricati: quando i dati non coincidono

Foglio e particella possono non coincidere tra Catasto Terreni e Catasto Fabbricati perché i due archivi si aggiornano con procedure diverse: Pregeo per la mappa, Docfa per le unità urbane. La Risoluzione AdE n. 20/E del 18 aprile 2024 disciplina i frazionamenti degli enti urbani, prima fonte di disallineamenti.

La particella «Ente Urbano – cod. 282»

Nel Catasto Terreni la particella di un edificio censito al Catasto Fabbricati porta la destinazione «Ente Urbano – cod. 282» o «Fabbricato promiscuo – cod. 278». Non è un errore: rendita e intestatari delle unità si leggono nella visura fabbricati, sugli stessi foglio e particella.

Secondo la Risoluzione 20/E/2024, i frazionamenti interni al lotto urbano si fanno di regola con Docfa; il frazionamento Pregeo al Catasto Terreni è ammesso solo se la «particella derivata» perde ogni collegamento con il lotto originario, e dal 1° maggio 2024 solo con Pregeo 10.6.3 (circolare n. 11/E dell'8 maggio 2023).

Matrice discordanza, causa e rimedio

Ogni discordanza tra foglio e particella ha una causa riconoscibile e un rimedio diverso: rettifica della banca dati, atto tecnico o atto notarile.

Discordanze su foglio e particella catastale: causa probabile, verifica e rimedio (2026)
DiscordanzaCausa probabileVerificaRimedio
Particella del rogito «soppressa»Variazione successiva all'attoVisura storica per immobileUsare gli identificativi attuali
Terreni mostra «Ente Urbano», nessuna renditaEdificio censito al Catasto FabbricatiVisura fabbricati su stessi foglio e particellaNessuno: è la rappresentazione corretta
Mappa terreni e unità urbane disallineateFrazionamento di ente urbano non allineatoVisure terreni e fabbricati, GeoportaleTecnico: Docfa (70,00 € per unità) o Pregeo nei casi ammessi
Identificativo errato nella banca datiErrore materiale o di volturaVisura storica e titolo di provenienzaIstanza di rettifica dati catastali, oggettiva
Identificativo errato nel rogitoErrore nell'atto, non in CatastoVisura alla data di stipulaAtto di conferma o rettifica notarile (art. 29 c. 1-ter)
Stessi foglio e particella in due Comuni o sezioniOmonimia numericaCodice del Comune catastale e sezioneIndicare Comune e sezione

Quando manca un atto tecnico, il deposito Docfa del geometra sconta un tributo speciale catastale di 70,00 € per unità immobiliare (D.Lgs. 347/1990); un errore della banca dati si corregge invece con l'istanza di rettifica, senza atto tecnico.

Dati catastali errati nel rogito: conferma o rettifica

Un rogito con foglio o particella sbagliati si corregge con un nuovo atto, non in Catasto: l'art. 29 c. 1-ter della L. 52/1985 consente la conferma anche da una sola parte, se l'errore non dipende da planimetrie inesistenti o difformi. Se è errata la banca dati, serve l'istanza di rettifica.

L'art. 29 c. 1-bis, introdotto dall'art. 19 c. 14 del D.L. 78/2010, impone negli atti tra vivi su fabbricati, a pena di nullità, identificazione catastale, riferimento alle planimetrie e dichiarazione di conformità: un identificativo errato è un rischio di validità, non una svista.

Sul fronte Catasto, dal 1° gennaio 2026 il servizio online «Contact center» è dismesso (Provvedimento AdE del 2 aprile 2025). Si usa l'istanza di rettifica dati catastali in area riservata, oggettiva (descrizione, classamento) o soggettiva (intestatari, quote), presentata dal titolare o da un delegato; l'eventuale bollo si paga con pagoPA. In alternativa resta il Modello 9T allo sportello, per posta o PEC.

Prima di una rettifica controlla la sezione urbana o censuaria in visura: spesso l'identificativo è giusto ma letto nella sezione sbagliata.

Due diligence su un immobile con identificativi variati

Se la particella è cambiata, incrocia la visura aggiornata con le formalità in Conservatoria sugli identificativi originari.

rendita e intestatarireport in PDFfatturabile

Richiedi la Visura Catastale →

dati ufficiali · online

Casi particolari dal lavoro di studio

I casi particolari su foglio e particella catastale nascono quando un documento vecchio incontra una banca dati aggiornata, come nei forum di tecnici e nelle perizie d'asta.

⚠️ Il box con il numero del 1990. Un locatore indica foglio e particella del suo vecchio atto, ma la visura online risponde «particella soppressa»: il box era stato frazionato dall'unità adiacente, generando due nuove particelle. La visura storica lo ricostruisce; nel contratto vanno gli identificativi attuali.

Il secondo caso è la «bonifica identificativo catastale», variazione d'ufficio frequente nelle perizie d'asta che assegna all'unità nuovi foglio e particella: non è un cambio di proprietà, si segue la catena.

Il terzo caso: una visura terreni con «Ente Urbano» e nessun intestatario allarma l'acquirente, ma è la rappresentazione prevista; intestatari e rendita sono nella visura fabbricati.

Domande frequenti su foglio e particella catastale

Come si trovano foglio e particella di un immobile?

Foglio e particella vigenti si leggono nella visura catastale attuale, gratuita online (0 €) sul portale dell'Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o CNS. Per l'anatomia dei dati vedi la guida a foglio, particella e subalterno.

Cosa significa particella soppressa nella visura?

No, una particella soppressa non è sparita: l'identificativo è stato sostituito da uno o più nuovi numeri dopo un frazionamento, una fusione, un tipo mappale o una bonifica. La visura storica per immobile indica le particelle derivate.

Perché foglio e particella del rogito non corrispondono alla visura?

Dipende dalla data dell'atto: di solito foglio e particella del rogito non corrispondono perché dopo la stipula c'è stata una variazione catastale, più raramente perché l'atto conteneva un errore materiale. Nel secondo caso serve un atto di conferma notarile (art. 29 c. 1-ter, L. 52/1985).

Cosa vuol dire Ente Urbano nel catasto terreni?

Ente Urbano, codice 282, è la destinazione che il Catasto Terreni assegna alla particella su cui sorge un fabbricato censito al Catasto Fabbricati. Intestatari e rendita sono nella visura fabbricati.

Come si correggono foglio e particella sbagliati in catasto nel 2026?

Dal 1° gennaio 2026 foglio e particella errati in banca dati si correggono con l'istanza di rettifica dati catastali nell'area riservata dell'Agenzia delle Entrate, perché il «Contact center» è dismesso. In alternativa resta il Modello 9T allo sportello, per posta o PEC.

Si può vedere la visura storica per foglio e particella senza essere proprietari?

Sì: dal 1° gennaio 2025 la visura storica per immobile è gratuita online anche per chi non è intestatario, cercando per foglio e particella. Per i non titolari restano escluse la storica per soggetto e le planimetrie.

Quanto costa la visura catastale con Pro-Aiuto?

Il prezzo dipende dal prodotto scelto ed è sempre mostrato prima dell'acquisto: Pro-Aiuto è un servizio in abbonamento con periodo di prova a pagamento e rinnovo automatico. Si disdice in qualsiasi momento da dashboard, chat o email, con recesso di 14 giorni.

Continua con le guide operative per lo studio:

Fonti ufficiali / Official sources: Agenzia delle Entrate – Visura catastale online | Agenzia delle Entrate – Correzione dati catastali | Agenzia delle Entrate – Risoluzione n. 20/E del 18 aprile 2024 | Normattiva – Art. 29 L. 52/1985 | Gazzetta Ufficiale – D.L. 78/2010

Articolo aggiornato a / Article updated: . Le tariffe e le procedure indicate fanno riferimento alla normativa vigente. Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul portale ufficiale.