Blog › crif › Conto corrente con segnalazione CRIF: conto di base

crif

Conto corrente con segnalazione CRIF: conto di base

Data: 21 ottobre 2026
Tempo di lettura: 10 min
Carta di debito e chiave appoggiate su un modulo di apertura conto corrente, simbolo del conto di base con segnalazione CRIF
Scritto e verificato dalla Redazione di Pro-Aiuto, specializzata in documenti d'impresa, visure camerali e catastali. Contenuti basati esclusivamente su fonti ufficiali (Banca d'Italia, CRIF, Normattiva).
Pubblicato il 21 ottobre 2026 · Aggiornato a .

In sintesi: conto corrente con segnalazione CRIF

Chi ha una segnalazione CRIF può aprire un conto di base: la banca può rifiutarlo solo per requisiti mancanti, conto già esistente in Italia o antiriciclaggio, per iscritto entro 10 giorni lavorativi (art. 126-vicies, D.Lgs. 385/1993). La segnalazione pesa su fido, carte di credito e prestiti.

  • Conto ordinario: a discrezione della banca.
  • Conto di base: diritto del consumatore (art. 126-noviesdecies TUB).
  • Costo: 0 € con ISEE sotto 11.600 €.
  • Limiti: niente scoperto né assegni.
  • Rifiuto: reclamo, esposto, ricorso ABF (20 €).

Verifica la posizione CRIF →

report in PDF · senza code

Segnalazione CRIF e conto corrente: cosa conta davvero

CRIF S.p.A., gestore del Sistema di Informazioni Creditizie EURISC, registra rapporti di credito (prestiti, mutui, carte, fidi), non i conti senza fido. Nessuna norma vieta l'apertura conto corrente ai cattivi pagatori: la segnalazione orienta l'istituto di credito sui servizi che comportano credito.

Il conto corrente tradizionale resta una scelta commerciale della banca; il conto di base, previsto dalla Direttiva 2014/92/UE e recepito nel Testo unico bancario (TUB, D.Lgs. 385/1993) dal D.Lgs. 37/2017, è un diritto del consumatore. Per decodificare la propria posizione vedi la guida alla lettura del report CRIF.

Quale segnalazione blocca quale prodotto

Un ritardo in EURISC, un'iscrizione nella Centrale di Allarme Interbancaria (CAI), l'archivio della Banca d'Italia su assegni e carte irregolari, o un debito con la stessa banca producono effetti diversi su ciascun prodotto. La matrice mostra la differenza di esito.

Effetto del tipo di segnalazione su conto ordinario, conto di base e servizi di credito (2026)
SituazioneConto ordinarioConto di baseFido, carta di credito, assegni
Ritardo regolarizzato in EURISCValutazione libera della bancaDiritto pieno, non è motivo di rifiutoPossibile diniego del fido o della carta
Sofferenza o default in EURISCRifiuto frequenteDiritto pieno, non è motivo di rifiutoDiniego molto probabile
Iscrizione CAI per assegniValutazione libera, niente carnetDiritto pieno; gli assegni non sono comunque previstiRevoca di sistema degli assegni per 6 mesi
Debito residuo con la stessa bancaRifiuto possibileDiritto pieno, ma rischio di compensazione dei saldiDiniego molto probabile
Fondato sospetto di uso illecitoRifiutoRifiuto legittimo (normativa antiriciclaggio, D.Lgs. 231/2007)Rifiuto

Soglie e tempi con cui un conto ordinario genera una segnalazione sono nella guida a sconfinamento, fido e segnalazione CRIF.

Il conto di base: un diritto che la CRIF non può togliere

Il conto di base va offerto da banche, Poste Italiane e altri prestatori di servizi di pagamento a ogni consumatore che soggiorna legalmente nell'Unione europea, compresi senza fissa dimora e richiedenti asilo (art. 126-noviesdecies TUB). Il merito creditizio non è tra le condizioni di accesso, quindi la segnalazione CRIF non è un motivo di rifiuto.

Le operazioni incluse sono fissate dal Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) 3 maggio 2018, n. 70: bonifici, accredito di stipendio o pensione, carta di debito, entro un numero annuo prestabilito. Niente scoperto né, di regola, assegni.

Quando la banca può rifiutare

La banca può rifiutare il conto di base solo se mancano i requisiti di legge o se il consumatore è già titolare in Italia di un conto di pagamento, salvo il trasferimento del conto (art. 126-vicies, comma 1, TUB). Il rifiuto va comunicato per iscritto e senza spese entro 10 giorni lavorativi, indicando reclamo, esposto e ricorso stragiudiziale (comma 2); l'apertura non può essere legata ad altri servizi (comma 3).

Il 5 agosto 2026 la Banca d'Italia ha chiesto con orientamenti di vigilanza di rimuovere gli ostacoli «ingiustificati» al conto di base. Il disegno di legge AS 1595 (nuovo art. 1857-bis c.c.) non è in vigore finché non è pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Costi del conto di base 2026

Il conto di base è gratuito, imposta di bollo inclusa, per i consumatori con ISEE inferiore a 11.600 €; per i pensionati con reddito lordo annuo inferiore a 18.000 € il canone è azzerato ma resta l'imposta di bollo di 34,20 € l'anno (D.M. MEF 70/2018). Per gli altri il canone è nel foglio informativo.

Costi del conto di base per fascia di cliente: canone, bollo e operazioni (2026)
FasciaCanoneImposta di bollo
ISEE inferiore a 11.600 €0 €Esente
Pensionato sotto 18.000 € lordi0 €34,20 € l'anno
Altri consumatoriFissato dalla bancaSecondo la disciplina ordinaria del conto

Esempio: un dipendente con una sofferenza in EURISC e ISEE di 9.800 € chiede il conto di base per lo stipendio: canone e bollo sono a 0 € e la banca non può subordinare l'apertura al saldo del debito.

Arriva in filiale sapendo cosa risulta a tuo nome

Sapere se hai un ritardo regolarizzato o una sofferenza aperta cambia la richiesta da fare. La visura riguarda solo i tuoi dati, o quelli di chi ti delega.

esposizioni e statireport fatturabileuso professionale

Verifica la posizione CRIF →

report in PDF · senza code

Come richiedere il conto di base

Il conto di base si richiede in banca o alle Poste con una richiesta di apertura scritta: la copia datata fa partire i 10 giorni lavorativi.

  1. Verificare di essere consumatore, soggiornante legale nell'UE e senza altri conti di pagamento in Italia.
  2. Preparare documento d'identità, codice fiscale e, per la gratuità, l'ISEE in corso di validità o la certificazione della pensione.
  3. Presentare domanda scritta citando l'art. 126-noviesdecies TUB e farsi rilasciare copia datata.
  4. Attendere la risposta: il rifiuto va motivato per iscritto entro 10 giorni lavorativi.
  5. Comunicare ogni anno l'ISEE aggiornato alla banca per mantenere la gratuità.

Procedura verificata il 21 ottobre 2026 sul portale ufficiale Economia per tutti della Banca d'Italia.

Verificare la propria posizione prima di andare in banca

La propria posizione si controlla gratis presso CRIF (risposta entro 30 giorni, art. 9 del Codice di condotta SIC) e presso la Banca d'Italia per la CAI, oppure a pagamento per avere il dato prima. Si accede solo ai propri dati o a quelli di chi delega.

Canali per verificare la propria posizione: costi e tempi a confronto (2026)
CanaleArchivioCostoTempi
CRIF, accesso art. 9 Codice di condottaEURISC0 € per le persone fisicheEntro 30 giorni dalla documentazione completa
CRIF, servizio MettinContoEURISC e fonti pubbliche39 €Entro 24 ore (1 giorno lavorativo)
Banca d'Italia, Portale servizi onlineCAI0 €Portale unico canale telematico dal 13 aprile 2026
Pro-Aiuto, Visura CRIFEURISC (propri dati)Periodo di prova a pagamento, poi abbonamento con rinnovo automaticoOnline, report in PDF

Per la Centrale dei Rischi, canali e tempi sono nella guida ad accesso e lettura della Centrale Rischi; se la segnalazione riguarda una carta, vedi come la carta revolving risulta in CRIF.

Rifiuto: tempistica dei rimedi

Contro il rifiuto del conto di base: reclamo, esposto gratuito alla Banca d'Italia e ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF, art. 128-bis TUB), 20 € entro 12 mesi dal reclamo.

Cronologia dei termini dalla domanda di conto di base al ricorso ABF
FaseTermineRiferimento
Risposta della banca alla domandaImmediata, al più tardi 10 giorni lavorativiArt. 126-vicies, c. 2, TUB
Reclamo scritto alla bancaDopo il rifiuto o il silenzio oltre i 10 giorniDisposizioni ABF Banca d'Italia
Esposto alla Banca d'ItaliaIn qualsiasi momento, gratuitoArt. 126-vicies, c. 2, TUB
Ricorso all'ABFEntro 12 mesi dal reclamo, contributo 20 €Art. 128-bis TUB

Casi particolari

Il caso più citato nei forum è la banca che rifiuta il conto per un debito avuto in passato verso di lei. Per il conto di base il debito non è motivo di rifiuto, ma presso la banca creditrice lo stipendio è esposto alla compensazione tra saldi (art. 1853 c.c.): meglio un'altra banca.

Ditta individuale e partita IVA

Il conto di base è escluso per l'uso d'impresa: il titolare di partita IVA segnalato CRIF lo usa solo per le spese personali, mentre il conto aziendale resta a discrezione della banca.

Conto per protestati e carta con IBAN

I «conti per protestati» proposti da intermediari privati sono spesso carte conto con IBAN: utili per stipendio e bonifici, ma prodotti commerciali senza le tutele del conto di base. Prima di pagare commissioni di apertura conviene chiedere il conto di base a un istituto di credito; se la banca recede da un conto esistente, il preavviso minimo è di 2 mesi (art. 126-septies TUB).

Scopri se la segnalazione è ancora visibile

Molti dinieghi nascono da segnalazioni regolarizzate ma non aggiornate: con la visura chiedi subito la rettifica.

esposizioni e statireport fatturabileuso professionale

Verifica la posizione CRIF →

report in PDF · senza code

Domande frequenti sul conto corrente con segnalazione CRIF

Come si apre un conto corrente con segnalazione CRIF?

Sì, con una domanda scritta di conto di base, che entro 10 giorni lavorativi può essere rifiutata solo per requisiti mancanti, conto già esistente o antiriciclaggio.

Quanti anni dura la segnalazione al CRIF?

Da 1 a 3 anni nella maggior parte dei casi: 12 mesi dalla regolarizzazione per 1 o 2 rate in ritardo, 24 mesi per 3 o più rate, 36 mesi dalla scadenza contrattuale (mai oltre 60) per i finanziamenti non rimborsati, secondo il Codice di condotta SIC.

I protestati possono aprire un conto corrente?

Sì, i protestati possono ottenere il conto di base, che non prevede assegni; l'iscrizione in CAI revoca gli assegni per 6 mesi ma non impedisce l'apertura.

Il conto di base è gratuito?

Sì, con ISEE inferiore a 11.600 €, bollo incluso (D.M. MEF 70/2018); i pensionati sotto 18.000 € lordi pagano solo il bollo.

Il conto corrente risulta in CRIF?

No, il conto corrente senza fido non risulta in CRIF, perché EURISC registra solo rapporti di credito come il fido collegato al conto; per gli sconfinamenti vedi sconfinamento e segnalazione CRIF.

Si può fare ricorso se la banca rifiuta il conto di base?

Sì, dopo il reclamo scritto si ricorre all'ABF entro 12 mesi con un contributo di 20 €; l'esposto alla Banca d'Italia è gratuito.

La visura CRIF di Pro-Aiuto è un abbonamento?

Sì, dopo un periodo di prova a pagamento si rinnova in automatico, con importi mostrati prima dell'acquisto; si disdice in qualsiasi momento, con recesso di 14 giorni. Il canale CRIF gratuito risponde entro 30 giorni.

Continua con le guide sul credito:

Fonti ufficiali / Official sources: Normattiva – art. 126-vicies TUB | Banca d'Italia – Il conto di base | Banca d'Italia – Orientamenti sul conto di base | Banca d'Italia – Accesso ai dati CAI | CRIF – Accesso ai propri dati

Articolo aggiornato a / Article updated: . Le tariffe e le procedure indicate fanno riferimento alla normativa vigente. Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul portale ufficiale.