Pubblicato il 21 agosto 2026 · Aggiornato il .
In sintesi: Centrale Rischi Banca d'Italia 2026
La Centrale dei Rischi (CR) della Banca d'Italia è gratuita da consultare e registra i debiti sopra i 30.000 € (250 € per le sofferenze) di famiglie e imprese verso il sistema bancario; dal 13 aprile 2026 si richiede unicamente dal Portale dei servizi online con SPID, CNS o CIE, ai sensi della Circolare n. 139/1991.
- Chi la gestisce: la Banca d'Italia (archivio pubblico, obbligatorio per gli intermediari vigilati).
- Costo: gratuito per l'accesso ai propri dati.
- Soglia di censimento: 30.000 €, ridotta a 250 € per le sofferenze.
- Canale 2026: Portale servizi online (unico canale telematico), oppure posta o Filiale.
- Correzione errori: solo l'intermediario segnalante può rettificare; poi ABF o giudice.
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Centrale Rischi e CRIF: due archivi diversi
La Centrale dei Rischi (CR) e il CRIF sono due archivi distinti: la CR è un sistema pubblico gestito dalla Banca d'Italia e obbligatorio per gli intermediari vigilati, mentre CRIF S.p.A., gestore del Sistema di Informazioni Creditizie (SIC) EURISC, è una banca dati privata a adesione volontaria (D.Lgs. 141/2010). Confonderli è l'errore più comune di chi verifica la propria posizione.
Per le basi del report creditizio privato e la lettura del profilo SIC rimandiamo alla guida alla lettura del report CRIF; qui restiamo sulla CR di Banca d'Italia. Le differenze operative che contano per un professionista sono tre: chi vi confluisce, la soglia e il momento della segnalazione negativa.
| Aspetto | Centrale Rischi (Banca d'Italia) | CRIF (EURISC) |
|---|---|---|
| Natura | Archivio pubblico dell'autorità di vigilanza | SIC privato a adesione volontaria (D.Lgs. 141/2010) |
| Adesione degli intermediari | Obbligatoria per i soggetti vigilati | Volontaria |
| Soglia di segnalazione | 30.000 € (250 € per le sofferenze) | Nessuna soglia: entrano tutti i finanziamenti |
| Sofferenza | Solo a "sofferenza" conclamata (valutazione complessiva) | Ritardi visibili sin dalle prime rate impagate |
| Accesso ai propri dati | Gratuito, dal Portale servizi online Banca d'Italia | Gratuito una volta l'anno via diritto di accesso GDPR |
Come richiedere la Centrale Rischi a Banca d'Italia
La richiesta dei propri dati alla Centrale dei Rischi è gratuita e, dal 13 aprile 2026, il Portale dei servizi online per il cittadino della Banca d'Italia è l'unico canale telematico previsto: la trasmissione via PEC non è più ammessa, mentre restano possibili la posta ordinaria e la consegna a mano in Filiale. Con SPID, CNS o CIE il prospetto si ottiene in tempo reale.
- Accedere al Portale dei servizi online per il cittadino della Banca d'Italia.
- Autenticarsi con SPID, CNS o CIE (chi non ha identità digitale allega copia del documento).
- Selezionare il servizio di accesso ai dati della Centrale dei Rischi (CR).
- Indicare il periodo desiderato (sono disponibili gli ultimi 36 mesi di segnalazioni).
- Inviare la richiesta e scaricare il prospetto, in tempo reale con SPID/CNS/CIE.
La Banca d'Italia mette a disposizione anche il numero verde 800 19 69 69 per assistenza. La richiesta riguarda esclusivamente i dati registrati a proprio nome; in caso di impossibilità può presentarla un tutore, un amministratore di sostegno, un erede o un soggetto delegato.
Per un professionista che deve monitorare con continuità l'esposizione della propria azienda o del proprio cliente, la tabella seguente confronta il canale ufficiale gratuito con un servizio intermediato in termini di costo e tempo reale.
| Canale | Costo | Tempo | Note |
|---|---|---|---|
| Portale servizi online Banca d'Italia (SPID/CNS/CIE) | 0 € (gratuito) | Immediato | Solo dati a proprio nome; unico canale telematico dal 13 aprile 2026 |
| Posta ordinaria o Filiale Banca d'Italia | 0 € (gratuito) | Giorni | Per chi non usa l'identità digitale |
| Servizio professionale intermediato | A pagamento, fatturabile | In giornata | Report ordinato e analizzato per uso professionale |
Procedura verificata il 21 agosto 2026 sul portale ufficiale Servizi online della Banca d'Italia.
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Come leggere il prospetto della Centrale Rischi
Il prospetto della CR è una fotografia mensile delle esposizioni: per ogni intermediario segnalante confronta l'importo accordato con l'importo utilizzato e riporta lo stato del rapporto, incluse le voci critiche (crediti scaduti oltre 90 giorni, sconfinamenti, sofferenze). I rapporti sono ripartiti in categorie di censimento, ai sensi della Circolare n. 139/1991.
La soglia di censimento è pari a 30.000 €: sotto tale importo l'operazione non viene rilevata, ma la soglia scende a 250 € quando la posizione è classificata a sofferenza. La matrice seguente lega ciascuna categoria al controllo di due diligence corrispondente.
| Categoria di censimento | Cosa rileva | Segnale da controllare |
|---|---|---|
| Crediti per cassa | Finanziamenti erogati (aperture di credito, mutui, anticipi) | Utilizzato prossimo o superiore all'accordato = tensione di liquidità |
| Crediti di firma | Garanzie rilasciate dall'intermediario per conto del cliente | Escussione delle garanzie a favore di terzi |
| Garanzie ricevute | Fideiussioni e garanzie a copertura dei crediti | Posizione del garante e capienza della garanzia |
| Derivati finanziari | Strumenti derivati con l'intermediario | Valore di mercato negativo rilevante |
| Sezione informativa | Operazioni con caratteristiche particolari (es. crediti scaduti, sofferenze) | Crediti scaduti oltre 90 giorni e passaggio a sofferenza |
Come correggere un errore o una segnalazione illegittima
Solo l'intermediario che ha effettuato la segnalazione può correggere i dati inesatti o incompleti: la Banca d'Italia non modifica direttamente le informazioni. Il percorso di rettifica parte quindi sempre dalla banca o dalla finanziaria segnalante.
- Richiedere il prospetto CR e individuare con precisione la segnalazione errata.
- Presentare reclamo scritto all'intermediario segnalante (raccomandata A/R o PEC), con la documentazione a supporto (estratti conto, quietanze).
- Attendere la risposta dell'intermediario, dovuta di norma entro 60 giorni dal reclamo.
- In caso di mancata o insoddisfacente risposta, presentare ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
- Per i casi urgenti, agire in giudizio con ricorso ex art. 700 c.p.c. per ottenere la cancellazione della segnalazione illegittima.
È possibile inoltrare un reclamo anche alla Banca d'Italia tramite il servizio online: l'effetto è indiretto, perché l'Istituto invita l'intermediario a verificare i dati e, se errati, a correggerli. La rettifica accolta diventa visibile con il primo aggiornamento mensile utile.
Casi particolari: sofferenza contestata e ritardo di aggiornamento
Il caso che ricorre più spesso nei confronti tra professionisti e clienti è la sofferenza registrata per un singolo importo contestato. La classificazione a sofferenza presuppone una valutazione della complessiva situazione di difficoltà del debitore, non un singolo ritardo isolato: una segnalazione basata su un unico pagamento oggetto di contestazione è potenzialmente illegittima e va contestata subito.
Il secondo caso critico è il disallineamento temporale: il cliente ottiene l'accoglimento del reclamo ma, richiedendo di nuovo il prospetto pochi giorni dopo, trova ancora la vecchia segnalazione. Non è un errore: dipende dal flusso mensile di aggiornamento della CR. In una trattativa di finanziamento conviene mettere a bilancio questo scarto e, se serve, documentare all'istituto erogante l'avvenuta rettifica in attesa dell'aggiornamento.
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Domande frequenti sulla Centrale Rischi Banca d'Italia
Come richiedere la Centrale Rischi a Banca d'Italia?
Dal 13 aprile 2026 la richiesta si presenta solo dal Portale dei servizi online per il cittadino della Banca d'Italia, autenticandosi con SPID, CNS o CIE; restano possibili anche la posta ordinaria e la consegna a mano in Filiale. Il servizio è gratuito.
Come faccio a vedere se sono segnalato alla Centrale Rischi?
Richiedendo gratuitamente il proprio prospetto CR: se un intermediario ha comunicato una posizione a sofferenza o crediti scaduti, questi compaiono nella sezione informativa del prospetto con l'indicazione della banca segnalante.
Quanto costa la visura della Centrale Rischi Banca d'Italia?
L'accesso ai propri dati della Centrale dei Rischi è gratuito. Un costo esiste solo se ci si affida a un servizio professionale intermediato che ordina e analizza il report per uso professionale, con fattura.
Che differenza c'è tra CRIF e Centrale Rischi Banca d'Italia?
La Centrale Rischi è un archivio pubblico della Banca d'Italia obbligatorio per gli intermediari vigilati, con soglia di 30.000 € (250 € per le sofferenze); il CRIF è un SIC privato a adesione volontaria in cui confluiscono tutti i finanziamenti senza soglia. Per orientarti tra gli archivi vedi la guida su CRIF, Experian, CTC o Centrale Rischi.
Quanto si rimane segnalati in Centrale Rischi?
Il prospetto accessibile al cittadino contiene gli ultimi 36 mesi di segnalazioni. Una volta regolarizzata la posizione, l'intermediario aggiorna il dato e la segnalazione negativa non viene più esposta nei flussi successivi.
Come si corregge un errore nella Centrale Rischi?
Occorre presentare un reclamo scritto all'intermediario segnalante, l'unico che può rettificare il dato; se non risponde entro 60 giorni o la risposta è insoddisfacente, ci si può rivolgere all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) o al giudice ex art. 700 c.p.c.
La Banca d'Italia può cancellare direttamente una segnalazione?
No, la Banca d'Italia non modifica direttamente i dati. Su reclamo può invitare l'intermediario a verificarli e, se errati, a correggerli: l'effetto è quindi indiretto e la modifica diventa visibile con l'aggiornamento mensile successivo.
- CRIF, Experian, CTC o Centrale Rischi: quale serve — scegli l'archivio giusto per ogni tipo di verifica creditizia.
- Segnalazione CRIF: tempi, rettifica e cancellazione — i tempi di conservazione e la procedura di correzione lato SIC privato.
- Fideiussore e CRIF: quando il garante è segnalato — come leggere la posizione di chi presta garanzia.
Fonti ufficiali / Official sources: Banca d'Italia — Accesso ai dati della Centrale dei Rischi | Banca d'Italia — Centrale dei rischi | Banca d'Italia — Guida alla Centrale dei Rischi | CRIF — Il SIC EURISC
Articolo aggiornato a / Article updated: . Le tariffe e le procedure indicate fanno riferimento alla normativa vigente. Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul portale ufficiale.
