Pubblicato il 16 settembre 2026 · Aggiornato il .
In sintesi: come consultare la visura protesti di un'impresa
La visura protesti si ottiene interrogando per soggetto il Registro Informatico dei Protesti tenuto dalle Camere di Commercio: contiene assegni e cambiali insoluti levati negli ultimi 5 anni. Per un'impresa serve la denominazione e, per evitare omonimie, il codice fiscale. Allo sportello la visura costa 2,00 € di diritti per nominativo; con Telemaco 0,50 € a nominativo (0,20 € la sola ricerca). Il registro è pubblico e consultabile da chiunque.
- Cosa cerchi: protesti di assegni, cambiali e tratte insolute, ultimi 5 anni.
- Come cerchi: per soggetto (denominazione + codice fiscale per l'impresa).
- Documenti: visura (dettaglio) o certificato (sola esistenza/inesistenza).
- Costo: 2,00 € sportello · 0,50 € Telemaco per nominativo.
- Accesso: registroimprese.it (Telemaco) o sportello CCIAA — dato pubblico.
dati ufficiali · online
Che cos'è il Registro Informatico dei Protesti
Il Registro Informatico dei Protesti è la banca dati pubblica in cui la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA), gestore del Registro Imprese, pubblica gli elenchi dei protesti — l'atto pubblico che certifica il mancato pagamento di assegni, cambiali e tratte accettate. È stato istituito e disciplinato dalla L. 235/2000 e dal regolamento D.M. 316/2000. Per la nozione generale di visura camerale e per l'uso dei protesti in un workflow di due diligence rimandiamo alla guida base alla visura camerale e all'articolo su visura camerale e protesti nel rischio di credito B2B. Qui trattiamo solo la meccanica di consultazione.
Ricerca per soggetto: visura o certificato
La consultazione del Registro Informatico dei Protesti avviene sempre per soggetto: si interroga il nominativo per sapere se esistono protesti a suo carico negli ultimi 5 anni. Per un'impresa i dati chiave sono la denominazione e il codice fiscale; per una persona fisica nome, cognome e, se disponibili, data di nascita e codice fiscale. Più dati si forniscono, più la ricerca è precisa e riduce il rischio di omonimia.
Il registro restituisce due documenti, da scegliere in base all'uso:
- Visura protesti: riporta il dettaglio di ogni protesto (titolo, importo, data di levata, ufficiale levatore); è il documento operativo per la valutazione del rischio.
- Certificato protesti: attesta solo l'esistenza o l'inesistenza di protesti, con valore certificativo, ed è soggetto a bollo.
Se non emerge alcun protesto si ottiene una visura di inesistenza, utile a documentare l'assenza di insoluti.
Completa il quadro sull'impresa, non solo i protesti
Un protesto è un singolo segnale: per decidere se esporti serve il quadro completo. La visura camerale dà soci, poteri di firma e stato dell'attività; la CRIF aggiunge la posizione creditizia. Report ufficiali in PDF, fatturabili.
- Visura Camerale Ordinaria — soci, amministratori, capitale e stato dell'impresa.
- Visura CRIF — esposizioni e segnalazioni creditizie per incrociare i segnali di rischio.
dati dell'impresareport in PDFfatturabile
dati ufficiali · online
Cosa contiene la visura protesti
La visura protesti riporta, per ciascun protesto degli ultimi 5 anni, i dati che qualificano l'insoluto e distinguono un episodio isolato da un rischio sistematico. Ogni riga contiene:
- Tipo di titolo: assegno bancario/postale, cambiale o tratta accettata.
- Importo del titolo: la cifra non pagata.
- Data di levata: il giorno del protesto, da cui decorrono i 5 anni di conservazione.
- Ufficiale levatore: notaio o ufficiale giudiziario che ha elevato il protesto.
- Stato: eventuale annotazione di avvenuto pagamento o di cancellazione.
Il registro contiene solo i protesti pubblicati: non gli assegni segnalati alla Centrale di Allarme Interbancaria né le pregiudizievoli immobiliari.
Canali e costi per ottenerla nel 2026
Nel 2026 la visura protesti si ottiene per tre canali ufficiali con costi e tempi diversi. Allo sportello della Camera di Commercio costa 2,00 € di diritti per nominativo (certificato 5,00 € più 16,00 € di bollo); via Telemaco su registroimprese.it scende a 0,50 € a nominativo (0,20 € la sola ricerca). Gli intermediari privati aggiungono un onorario ma consegnano in pochi minuti senza contratto Telemaco.
| Canale | Costo ufficiale | Tempo | Chi lo usa |
|---|---|---|---|
| Telemaco su registroimprese.it (self-service) | 0,50 € visura per nominativo · 0,20 € la sola ricerca | Immediato in orario del database camerale | Chi consulta protesti con continuità e ha il contratto Telemaco |
| Sportello Camera di Commercio | 2,00 € visura · 5,00 € certificato + 16,00 € bollo | In giornata, allo sportello | Chi serve un documento occasionale o il certificato con valore legale |
| Intermediario / studio professionale | Diritti ufficiali + onorario professionale | Pochi minuti, senza contratto Telemaco | Chi vuole delegare la ricerca ed evitare l'accreditamento |
Il registro è pubblico e consultabile da chiunque abbia interesse a conoscere l'affidabilità nei pagamenti (L. 77/1955): non serve una legittimazione particolare, a differenza degli archivi creditizi ad accesso riservato.
Come consultare il registro passo per passo
La consultazione telematica del Registro Informatico dei Protesti si svolge interamente online sul portale del Registro Imprese, previo riconoscimento con identità digitale. La procedura self-service richiede pochi passaggi.
- Accedere all'area utente di registroimprese.it con il contratto Telemaco, autenticandosi con SPID o CIE.
- Aprire la sezione dedicata ai protesti e selezionare la ricerca per soggetto.
- Indicare denominazione e codice fiscale dell'impresa (o nome, cognome e data di nascita per la persona fisica) per circoscrivere la ricerca.
- Controllare l'elenco dei nominativi restituiti e disambiguare eventuali omonimie con il codice fiscale.
- Richiedere la visura protesti sul nominativo corretto oppure la visura di inesistenza se non risultano protesti.
- Scaricare il documento in PDF con il dettaglio dei titoli, degli importi e delle date di levata.
Procedura verificata il 16 settembre 2026 sul portale ufficiale Registro Imprese (Telemaco, InfoCamere).
Trasforma un protesto in una decisione di credito
Il protesto dice che un pagamento è saltato; per capire se la controparte è ancora solida servono i dati societari e la posizione creditizia. Incrocia la visura protesti con visura camerale e CRIF per una valutazione difendibile.
- Visura Camerale Ordinaria — assetto, poteri di firma e stato dell'attività dell'impresa.
- Visura CRIF — esposizioni e segnalazioni per distinguere l'insoluto isolato dal profilo di rischio.
dati dell'impresareport in PDFfatturabile
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Registro Protesti o CAI: quale registro risponde
Il Registro Informatico dei Protesti non è l'unico archivio che registra gli insoluti, e confonderlo con gli altri porta a controlli incompleti. La Centrale di Allarme Interbancaria (CAI), gestita dalla Banca d'Italia, raccoglie gli assegni emessi senza autorizzazione o senza provvista (revoca di sistema, di norma sei mesi), ma non è pubblica. Le pregiudizievoli immobiliari vivono in Conservatoria. La matrice chiarisce quale registro interrogare per ogni segnale.
| Segnale di rischio | Registro competente | Gestore | Accesso |
|---|---|---|---|
| Cambiale o assegno protestato | Registro Informatico dei Protesti | CCIAA | Pubblico, chiunque |
| Assegno senza provvista/autorizzazione | Centrale di Allarme Interbancaria (CAI) | Banca d'Italia | Riservato (interessato/banche) |
| Esposizioni e segnalazioni creditizie | Sistema di Informazioni Creditizie (EURISC) | CRIF | Riservato (soggetti legittimati) |
| Ipoteche e pignoramenti immobiliari | Registri immobiliari (pregiudizievoli) | Conservatoria (AdE) | Pubblico su immobile/soggetto |
Per il lato debitore — che cosa fa scattare un protesto e come cancellarlo — vedi la guida su protesto di assegno e cambiale e come cancellarlo.
Casi particolari: omonimie e protesti pagati
Il caso più segnalato nei forum è il protesto che "non è mio": in visura compare un protesto di un omonimo, oppure un titolo già pagato ancora presente. Sono due situazioni diverse, con rimedi diversi.
- Protesto di un omonimo: non è un errore del registro ma un limite della ricerca per nome; verifica il codice fiscale prima di trarre conclusioni.
- Protesto già pagato ma ancora presente: la cancellazione non è automatica; per la cambiale pagata entro 12 mesi dalla levata occorre istanza alla CCIAA (art. 4, L. 235/2000), salvo la decadenza automatica a 5 anni.
- Protesto illegittimo o erroneo: si chiede la cancellazione al dirigente dell'Ufficio Protesti della Camera di Commercio competente.
Domande frequenti sulla visura protesti di un'impresa
Come si consulta la visura protesti di un'impresa?
Si interroga per soggetto il Registro Informatico dei Protesti, tramite Telemaco su registroimprese.it o allo sportello della Camera di Commercio. Per un'impresa servono denominazione e codice fiscale; il registro restituisce la visura con i protesti degli ultimi 5 anni o una visura di inesistenza.
Quanto costa la visura protesti nel 2026?
2,00 € di diritti per nominativo allo sportello camerale e 0,50 € a nominativo tramite Telemaco (0,20 € la sola ricerca). Il certificato costa 5,00 € più 16,00 € di bollo. Gli intermediari privati aggiungono un onorario.
Chi può richiedere una visura protesti?
Chiunque: il Registro Informatico dei Protesti è pubblico e consultabile da chi ha interesse a conoscere l'affidabilità nei pagamenti di un soggetto (L. 77/1955). A differenza degli archivi creditizi ad accesso riservato, non serve una legittimazione particolare né il consenso dell'interessato.
Quanto restano i protesti nel registro?
I protesti restano nel registro 5 anni dalla data di levata, poi sono cancellati automaticamente per decadenza. La cancellazione anticipata è possibile per avvenuto pagamento (cambiale pagata entro 12 mesi, art. 4 L. 235/2000), illegittimità o errore, su istanza alla Camera di Commercio.
Che differenza c'è tra visura e certificato dei protesti?
La visura riporta il dettaglio dei protesti (titolo, importo, data di levata, ufficiale levatore); il certificato attesta solo l'esistenza o l'inesistenza di protesti a carico del soggetto, con valore certificativo e imposta di bollo. Per la valutazione del rischio è la visura il documento operativo.
Il Registro Protesti è la stessa cosa della CAI?
No: il Registro Informatico dei Protesti è gestito dalle Camere di Commercio ed è pubblico, mentre la Centrale di Allarme Interbancaria (CAI) è gestita dalla Banca d'Italia, raccoglie gli assegni senza provvista o autorizzazione e ha accesso riservato. Sono archivi con finalità e regole di consultazione diverse.
Come evitare l'errore di omonimia nella ricerca?
Si evita fornendo il codice fiscale del soggetto oltre al nome: la ricerca per solo nome e cognome può restituire più persone e attribuire un protesto a un omonimo. Per l'impresa si usa la denominazione con il codice fiscale; per la persona fisica anche la data di nascita.
Un protesto pagato sparisce subito dalla visura?
No, la cancellazione non è automatica al pagamento: per la cambiale pagata entro 12 mesi dalla levata occorre presentare istanza alla Camera di Commercio (art. 4, L. 235/2000). Fino all'accoglimento il protesto resta visibile, salvo la decadenza automatica al compimento dei 5 anni.
- Protesto di assegno e cambiale: come cancellarlo — cosa fa scattare il protesto e la procedura di cancellazione lato debitore.
- Verificare un fallimento o una procedura concorsuale — l'altro segnale di crisi da controllare in visura camerale prima di esporsi.
Fonti ufficiali / Official sources: Registro Imprese — Protesti | Camera di Commercio — Protesti | Normattiva — L. 235/2000, L. 77/1955, D.M. 316/2000 | Banca d'Italia — Centrale di Allarme Interbancaria
Articolo aggiornato a / Article updated: . Le tariffe e le procedure indicate fanno riferimento alla normativa vigente. Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul portale ufficiale.
