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Visura CRIF per Affitto: Prepara la Tua

Data: 6 giugno 2026
Tempo di lettura: 10 min
Report creditizio CRIF e contratto di locazione residenziale su scrivania, con penna e chiavi di casa — verifica affidabilità inquilino 2026.
Scritto e verificato dalla Redazione di Pro-Aiuto, specializzata in documenti d'impresa, visure camerali e catastali. Contenuti basati esclusivamente su fonti ufficiali.
Pubblicato il 6 giugno 2026 · Aggiornato a .

📋 In sintesi

Prima di firmare un contratto di affitto, molti proprietari vogliono verificare la solidità economica del futuro inquilino. La visura CRIF è uno strumento utile, ma il suo utilizzo nella locazione residenziale segue regole precise — diverse da quelle del credito bancario o dell'affitto commerciale.

  • Il proprietario non può interrogare CRIF direttamente: il report lo richiede solo l'intestatario, che può decidere di consegnarlo.
  • L'inquilino può auto-certificarsi con AFFITTABILE: il servizio a pagamento di CRIF produce un report di affidabilità da consegnare al locatore.
  • BDMI e CAIM: database specifici per la morosità negli affitti — distinti da CRIF EURISC, ma complementari.
  • CRIF bianca: nessuno storico creditizio non significa cattivo pagatore — esistono strumenti alternativi di verifica.
  • Accesso ai dati: il locatore non può interrogare il SIC, nemmeno con il consenso dell'inquilino; può solo ricevere la visura che l'inquilino richiede su di sé.
  • Workflow in 3 passi: richiesta documenti reddituali + AFFITTABILE (opzionale) + verifica BDMI tramite agenzia.

Richiedi la Visura CRIF →

Cosa può — e cosa non può — fare il proprietario con il CRIF

La visura CRIF (più precisamente il report del sistema EURISC, gestito da CRIF S.p.A.) è un documento privato che appartiene all'intestatario. Contiene lo storico delle richieste di credito, i finanziamenti in corso, i ritardi di pagamento e le eventuali segnalazioni di inadempimento.

Nella locazione abitativa si pone spesso questa domanda: il proprietario di casa può richiedere la visura CRIF dell'inquilino? La risposta è no, non direttamente. Il Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e il Codice di Condotta per i Sistemi di Informazione Creditizia (SIC) stabiliscono che i dati creditizi possono essere trattati solo:

  • dall'interessato stesso (l'inquilino);
  • da soggetti con un rapporto di credito attivo o in fase di valutazione con l'interessato (banche, finanziarie, leasing);
  • da chi riceve la visura direttamente dall'interessato, che sceglie di esibirla.

Un proprietario privato che affitta un immobile residenziale non è partecipante al SIC: non può interrogare EURISC sull'inquilino, nemmeno con il suo consenso (artt. 6 e 8 del Codice di condotta SIC). La via corretta è che sia l'inquilino a richiedere la propria visura — gratis entro 30 giorni o con MettinConto (39 €) entro 24 ore — e a consegnarla.

⚠️ Attenzione al GDPR Richiedere o consultare il report CRIF di un'altra persona fuori dai canali previsti dal Codice di condotta SIC è una violazione del GDPR sanzionabile dal Garante per la protezione dei dati personali con multe fino al 4% del fatturato globale annuo. Anche in ambito residenziale, la prudenza è d'obbligo.

AFFITTABILE: il servizio CRIF pensato per gli affitti residenziali

CRIF ha sviluppato un prodotto specifico per il mercato delle locazioni abitative: AFFITTABILE, erogato tramite il portale MisterCredit. È il modo corretto e GDPR-compliant per un inquilino di dimostrare la propria affidabilità economica a un potenziale locatore.

Come funziona AFFITTABILE

L'inquilino accede al sito MisterCredit, acquista il report (servizio a pagamento, prezzo indicato da CRIF al momento dell'acquisto) e lo riceve nella propria area riservata; il report include:

  • Valutazione di affidabilità come inquilino (alta / medio-alta / media / medio-bassa / bassa);
  • Indicazione del canone di affitto mensile sostenibile, calcolata sulla base dell'analisi del conto corrente collegato;
  • Verifica dell'assenza di segnalazioni negative in EURISC (CRIF) e di informazioni pubbliche negative (protesti, procedure immobiliari);
  • Analisi degli impegni finanziari in corso (mutui, prestiti, cessioni del quinto).

Il report prodotto da AFFITTABILE non espone i dati grezzi del conto corrente: fornisce solo gli indicatori aggregati di affidabilità. Il proprietario riceve un documento certificato CRIF senza avere accesso ai dettagli bancari dell'inquilino.

🔍 Prima di firmare: il profilo creditizio dell'inquilino

Chiedi all'inquilino di presentarti il Report Affidabilità Creditizia di Pro-Aiuto: lo richiede online sui propri dati e te lo consegna in PDF, con CRIF, Experian, CTC e Centrale Rischi in un unico documento.

  • Report Affidabilità Creditizia — CRIF, Experian, CTC e Centrale Rischi in un unico PDF: lo richiede l'inquilino sui propri dati e te lo consegna
  • Visura CRIF — il profilo EURISC dell'inquilino, richiesto da lui stesso

Scopri il Report Affidabilità →

BDMI e CAIM: i database specifici per la morosità negli affitti

Oltre a CRIF EURISC (che registra il comportamento creditizio in senso lato), esistono due database dedicati specificamente alla morosità nei contratti di locazione. Molti proprietari non li conoscono, eppure sono tra gli strumenti più mirati per la verifica di un conduttore residenziale.

BDMI — Banca Dati Morosità Immobiliare

La BDMI (Banca Dati Morosità Immobiliare) raccoglie informazioni sugli inquilini con arretrati di affitto non pagati, provenienti da segnalazioni di proprietari e agenzie immobiliari. A differenza di CRIF, si concentra esclusivamente sul rapporto di locazione e non sulle operazioni di credito finanziario. Viene consultata prevalentemente tramite agenzie immobiliari e piattaforme specializzate nella gestione del rischio locativo.

CAIM — Centrale d'Allarme Inquilini Morosi

La CAIM (Centrale d'Allarme Inquilini Morosi) è un registro privato alimentato da proprietari e gestori immobiliari che registra i casi di morosità grave. Ha minore diffusione rispetto alla BDMI ma è utilizzata da alcune agenzie nei principali centri urbani.

CAIM — Centrale d'Allarme Inquilini Morosi
StrumentoCosa registraChi può accederviCosto indicativo
CRIF EURISCStorico creditizio completo (prestiti, mutui, segnalazioni)Solo l'intestatario, che può esibirlaGratuito entro 30 giorni; 39 € con MettinConto (24 ore)
AFFITTABILE (CRIF)Affidabilità inquilino + canone sostenibileSolo l'inquilino (auto-certificazione)A pagamento (MisterCredit)
BDMIMorosità pregresse in locazioniProprietari/agenzie iscritte alla banca datiVariabile (tramite agenzia)
CAIMSegnalazioni morosità grave locativaProprietari/agenzie aderentiVariabile (abbonamento)
Report Affidabilità CreditiziaCRIF + Experian + CTC consolidati sui propri datiSolo l'intestatario, che può esibirloDalla piattaforma Pro-Aiuto

Il problema della CRIF bianca: l'inquilino senza storico creditizio

Un errore frequente è interpretare l'assenza di dati in CRIF come un segnale negativo. In realtà, una CRIF bianca (o thin file) significa semplicemente che la persona non ha mai richiesto o ottenuto finanziamenti registrati nei sistemi EURISC — non che sia un cattivo pagatore.

Questo scenario è comune per:

  • giovani lavoratori alla prima esperienza abitativa autonoma;
  • lavoratori stranieri con storico creditizio non registrato in Italia;
  • persone che hanno sempre pagato in contanti o non hanno mai acceso un mutuo.

In questi casi, il proprietario può valutare strumenti alternativi:

  • Buste paga o estratto conto bancario degli ultimi 3–6 mesi (il canone non dovrebbe superare il 30–33% del reddito netto mensile);
  • CUD / 730 / dichiarazione dei redditi per lavoratori autonomi;
  • Referenze del precedente locatore;
  • Fideiussione bancaria o assicurativa a copertura di 3–6 mensilità.
💡 Nota pratica La legge n. 431/1998 sulle locazioni abitative non obbliga l'inquilino a fornire documentazione reddituale. Il proprietario può richiederla come condizione per stipulare il contratto, ma non può costringerlo a esibirla. In caso di rifiuto, il locatore può semplicemente scegliere un altro candidato.

Workflow operativo per il proprietario: 3 passi prima della firma

Ecco il processo consigliato per una verifica efficace e GDPR-compliant di un potenziale inquilino residenziale.

Passo 1 — Documenti reddituali (sempre)

Richiedi direttamente all'inquilino:

  • Documento d'identità valido e codice fiscale;
  • Ultime 3 buste paga (lavoratori dipendenti) o ultime 2 dichiarazioni dei redditi (autonomi);
  • Estratto conto bancario degli ultimi 3 mesi (opzionale ma consigliato);
  • Contratto di lavoro (a tempo indeterminato, determinato, o altra forma).

Passo 2 — AFFITTABILE (su richiesta all'inquilino)

Se desideri una valutazione del profilo creditizio, non richiedere la visura CRIF direttamente. Invita invece il potenziale inquilino ad acquistare e condividere il report AFFITTABILE (MisterCredit/CRIF). In questo modo:

  • la verifica rispetta il GDPR: è l'inquilino a richiedere i propri dati;
  • l'inquilino mantiene il controllo sui propri dati;
  • il report è prodotto da CRIF sui dati dell'inquilino.

Passo 3 — Verifica BDMI tramite agenzia (per massima copertura)

Se operi tramite un'agenzia immobiliare, verifica che questa abbia accesso alla BDMI o a registri equivalenti. La consultazione della BDMI intercetta morosità pregresse in locazioni che non risultano in CRIF EURISC — perché il mancato pagamento dell'affitto non viene automaticamente segnalato nei SIC bancari.

🔍 Sei l'inquilino? Presentati con un report completo

Il proprietario non può richiederlo al posto tuo: sei tu a ordinarlo sui tuoi dati e a inviarglielo. Con Pro-Aiuto arrivi alla firma con un profilo chiaro e completo.

  • Quattro fonti in un solo documento: CRIF, Experian, CTC e Centrale Rischi, con i dati del Registro Imprese — niente richieste separate
  • Dati aggiornati al momento della richiesta
  • PDF via email, pronto da allegare alla pratica
  • Assistenza per leggere e interpretare il report

Richiedi il Report Affidabilità →

Locazione residenziale vs. locazione commerciale: le differenze chiave

Se hai già letto la nostra guida sulla verifica CRIF per la locazione commerciale, noterai differenze sostanziali.

Locazione residenziale vs. locazione commerciale: le differenze chiave
AspettoLocazione residenzialeLocazione commerciale
Normativa di riferimentoL. 431/1998 + GDPRL. 392/1978 (equo canone) + GDPR
Base giuridica verifica creditiziaVisura esibita dall'inquilino (il locatore non accede al SIC)Visura esibita dal conduttore e fonti pubbliche (camerale, bilanci, protesti)
Soggetto verificatoPersona fisicaPersona giuridica (+ soci/garanti)
Strumenti CRIF applicabiliAFFITTABILE, visura EURISC esibita dall'inquilino, BDMIVisura CRIF aziendale, report creditizio B2B, visura camerale
Deposito cauzionale max (legge)3 mensilità (art. 11 L. 431/1998)Libero accordo tra le parti

Casi particolari: coinquilini, garanti e sublocazione

Contratto con più coinquilini

In presenza di più conduttori, la verifica creditizia va condotta su ciascuno, poiché la legge 431/1998 prevede la responsabilità solidale. Ciascun cointestatario può esibire la propria visura CRIF. AFFITTABILE può essere richiesto separatamente da ogni coinquilino.

Il garante (fideiussore)

Se l'inquilino è economicamente fragile o ha una CRIF bianca, il proprietario può richiedere un garante. Il fideiussore risponde solidalmente delle obbligazioni del conduttore. Anche per il garante valgono le stesse regole: il proprietario non accede al suo profilo CRIF, ma può chiedergli di esibire la propria visura. Per approfondire il funzionamento della posizione CRIF del garante, leggi la nostra guida su chi può consultare il CRIF e come verificare la propria posizione.

Sublocazione

Nella sublocazione parziale (consentita salvo patto contrario), il subconduttore non è parte del contratto originale. Il proprietario non ha un rapporto diretto con il subconduttore e non può richiederne il profilo creditizio: può solo chiedergli di esibire la propria visura.

Domande frequenti

Il proprietario può obbligarmi a fornire la visura CRIF per affittare casa?

No. Il proprietario non può obbligarti a fornire la visura CRIF. Può richiederla come documento facoltativo, ma se rifiuti può semplicemente scegliere un altro candidato. Non può però accedere al tuo profilo CRIF: può solo chiederti di esibire la visura.

Cos'è AFFITTABILE di CRIF e quanto costa?

AFFITTABILE è il report di auto-certificazione creditizia lanciato da CRIF tramite MisterCredit, pensato per inquilini che vogliono dimostrare la propria affidabilità economica. È un servizio a pagamento e viene consegnato nell'area riservata dell'inquilino. Mostra la valutazione di affidabilità, il canone mensile sostenibile e l'assenza di segnalazioni negative.

Cosa succede se l'inquilino ha una CRIF negativa?

Una segnalazione negativa in CRIF (ritardi o inadempienze su prestiti o mutui) non impedisce per legge di stipulare un contratto di affitto. Il proprietario può però valutarla come elemento di rischio e richiedere garanzie aggiuntive, come un fideiussore o una fideiussione bancaria/assicurativa.

Cos'è la BDMI e come si differenzia da CRIF?

La BDMI (Banca Dati Morosità Immobiliare) è un registro privato che raccoglie segnalazioni di morosità specifiche del settore locativo — cioè affitti non pagati. CRIF EURISC registra invece finanziamenti bancari, prestiti e mutui. Un inquilino può avere una CRIF pulita ma risultare nella BDMI per affitti pregressi non pagati, e viceversa.

Posso rifiutare di affittare a qualcuno a causa del suo profilo CRIF?

Sì, il proprietario è libero di scegliere a chi affittare il proprio immobile, incluso il rifiuto basato su informazioni creditizie fornite consensualmente dall'inquilino. Non si tratta di discriminazione, purché il rifiuto non sia fondato su caratteristiche protette (origine etnica, religione, disabilità ecc.) ai sensi del D.Lgs. 215/2003.

L'inquilino che non paga l'affitto viene segnalato automaticamente al CRIF?

No. Il mancato pagamento dell'affitto non genera automaticamente una segnalazione in CRIF EURISC. Il CRIF registra operazioni finanziarie (prestiti, mutui). Il proprietario può però segnalare la morosità alla BDMI o avviare il procedimento di sfratto per morosità ai sensi dell'art. 658 c.p.c., che può avere riflessi patrimoniali indiretti sul debitore.

Quanto tempo rimane una segnalazione negativa in CRIF?

I tempi di conservazione in CRIF EURISC dipendono dalla tipologia: le richieste di finanziamento restano fino a 180 giorni in istruttoria e 90 giorni dall'esito se rifiutate o rinunciate; i ritardi regolarizzati 12–24 mesi; gli inadempimenti non regolarizzati fino a 36 mesi dalla scadenza contrattuale (massimo 60). Tali tempi non riguardano direttamente la BDMI, che ha politiche di conservazione proprie.

Il proprietario può consultare il CRIF dell'inquilino tramite un'agenzia immobiliare?

No: l'agenzia immobiliare non è partecipante al SIC e il consenso dell'inquilino non apre l'accesso. Può però chiedere all'inquilino di esibire la propria visura. Alcune agenzie propongono servizi di verifica che passano attraverso l'auto-certificazione dell'inquilino (come AFFITTABILE).

CRIF, Experian e CTC: quale serve per verificare un inquilino?

Per la locazione residenziale, CRIF EURISC è lo strumento più diffuso. Experian e CTC (Centrale Tutela del Credito) offrono profili complementari. Il Report Affidabilità Creditizia di Pro-Aiuto consolida tutti e tre in un unico documento, che l'inquilino richiede sui propri dati e può consegnare al locatore: il consenso non permette al locatore di richiederlo al suo posto.

💡 Approfondisci

Fonti ufficiali / Official sources: CRIF S.p.A. — sito ufficiale | Garante per la protezione dei dati personali | Legge n. 431/1998 — locazioni abitative

Articolo aggiornato a / Article updated: giugno 2026.Le tariffe e le procedure indicate fanno riferimento alla normativa vigente.Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul portale ufficiale.