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Visura Camerale: Sede e Unità Locali 2026

Data: 8 giugno 2026
Tempo di lettura: 11 min
Visura camerale con sezione sede legale e unità locali su foglio A4, lente di ingrandimento appoggiata, sfondo marmo chiaro, stile editoriale professionale
Scritto e verificato dalla Redazione di Pro-Aiuto, specializzata in documenti d'impresa, visure camerali e catastali. Contenuti basati esclusivamente su fonti ufficiali.
Pubblicato il 8 giugno 2026 · Aggiornato il .
⚠️ Obbligo PEC amministratori — scadenza 31 dicembre 2025 Il D.L. 13 novembre 2024 n. 159, convertito in L. 20 gennaio 2025 n. 7, ha imposto a tutti gli amministratori di società l'iscrizione del proprio domicilio digitale (PEC personale) al Registro Imprese entro il 31 dicembre 2025. I dati aggiornati sono ora visibili sulla visura camerale. Chi consulta una visura senza verificare questo campo rischia di inviare notifiche all'indirizzo errato.

🔍 In sintesi — Cosa trovi in questa guida

La visura camerale contiene molto più che soci e capitale. La sezione dedicata alle sedi e alle unità locali rivela dove un'impresa opera davvero, quali indirizzi valgono per le notifiche legali e come il domicilio digitale PEC ha cambiato le regole dal 2023 in poi.

  • Sede legale, sede secondaria, unità locale: tre concetti giuridicamente distinti con effetti pratici diversi.
  • Domicilio digitale PEC: l'indirizzo che vale per tutte le notifiche ufficiali verso l'impresa — obbligatorio per gli amministratori dal 2025.
  • Visura Sede e Unità Locali: documento separato acquistabile a 1 € dal Registro Imprese con i dati di ogni localizzazione.
  • Uso per KYC: verificare dove l'impresa opera fisicamente è un controllo essenziale nelle procedure di adeguata verifica antiriciclaggio.
  • Uso per il recupero crediti: le unità locali identificano dove pignorare beni aziendali e dove notificare atti processuali.
  • ATECO per unità locale: ogni sede secondaria o unità locale può avere un codice ATECO diverso dalla sede principale — rilevante per appalti e verifiche fiscali.

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Sede legale, sede secondaria e unità locale: le differenze che contano

Leggere correttamente la visura camerale significa distinguere tre concetti che il Codice Civile e la prassi del Registro Imprese trattano in modo molto diverso. Confonderli può portare a notifiche nulle, pignoramenti inefficaci o verifiche KYC incomplete.

Sede legale

La sede legale è l'indirizzo indicato nell'atto costitutivo come centro amministrativo dell'impresa. È il luogo dove, per presunzione giuridica, si producono e si ricevono gli atti che riguardano la società. Sulla visura camerale compare nella sezione anagrafica principale, accompagnata dal numero REA, dal codice fiscale, dalla partita IVA e — dal 2023 — dal domicilio digitale (PEC) dell'impresa. Cambiare sede legale richiede una modifica statutaria (per le società di capitali) o una semplice comunicazione al Registro Imprese (per le ditte individuali), con tempi di aggiornamento di 2-5 giorni lavorativi.

Sede secondaria

La sede secondaria — disciplinata dall'art. 2508 c.c. per le società di capitali straniere e richiamata per le italiane — è una localizzazione dotata di rappresentanza stabile: un soggetto che può concludere contratti in nome e per conto della società in modo continuativo. Sul Registro Imprese è iscritta come sede secondaria (non come semplice unità locale) e può avere un numero REA autonomo nella provincia di appartenenza. Questo la rende rilevante ai fini della competenza territoriale dei tribunali e dell'individuazione del foro per le controversie commerciali.

Unità locale

L'unità locale è qualsiasi impianto fisico — negozio, magazzino, laboratorio, ufficio, deposito, punto vendita — ubicato in una provincia diversa (o anche nella stessa) rispetto alla sede legale, dove si esercita in via permanente almeno un'attività economica. Non richiede una rappresentanza stabile. Sul Registro Imprese viene aperta tramite il modello telematico UL (denuncia di apertura/modifica/cessazione) entro 30 giorni dall'inizio dell'attività. Ogni unità locale ha: indirizzo completo, codice ATECO specifico per l'attività esercitata in loco, data di apertura, e — se applicabile — data di cessazione.

Unità locale
Tipo localizzazioneRappresentanza stabileNumero REA autonomoATECO specificoUso per notifiche
Sede legaleSì (principale)Indirizzo presunto — vale il domicilio digitale PEC
Sede secondariaObbligatoriaSì (nella provincia)Valida se indicata nell'atto come luogo di notifica
Unità localeNon richiestaNoSì (per attività svolta)Non vale per notifiche legali; utile per esecuzione forzata

Come leggere la sezione "Sede e Unità Locali" sulla visura camerale

La visura camerale ordinaria include una panoramica delle sedi. Per il dettaglio completo di tutte le unità locali attive e cessate, il Registro Imprese mette a disposizione un blocco informativo separato — la Visura Sede e Unità Locali — acquistabile a 1 € tramite il portale Visura Camerale Ordinaria o attraverso piattaforme professionali come Pro-Aiuto.

Dati presenti per la sede legale

Per la sede principale trovi:

  • Indirizzo completo — via, numero civico, CAP, comune, provincia
  • Domicilio digitale (PEC) — l'indirizzo PEC registrato al Registro Imprese e riversato in INI-PEC
  • Numero REA — il codice identificativo nella provincia della CCIAA competente
  • Stato attività — attiva, inattiva, in liquidazione, cessata
  • Data inizio attività — utile per verificare l'anzianità d'impresa
  • Codice ATECO primario — e la descrizione dell'attività prevalente

Dati presenti per ogni unità locale

Per ciascuna unità locale trovi:

  • Indirizzo con provincia e comune
  • Codice ATECO specifico per l'attività svolta in quella sede
  • Data di apertura (e di cessazione, se applicabile)
  • Numero di addetti — dato dichiarato, non certificato
  • Classificazione — unità locale operativa o amministrativa/gestionale
💡 Visura storica per le unità locali chiuse Per vedere anche le unità locali cessate negli anni precedenti, è necessario richiedere la Visura Camerale Storica. La visura ordinaria mostra solo le localizzazioni attualmente attive o recentemente cessate. Questo è particolarmente rilevante nelle procedure di recupero crediti per risalire a dove l'impresa operava al momento dell'insorgenza del credito.

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Domicilio digitale PEC: la rivoluzione silenziosa per le notifiche alle imprese

Dal giugno 2023 il panorama delle notifiche alle imprese italiane è cambiato in modo significativo. L'operatività dell'INAD (Indice Nazionale dei Domicili Digitali) e l'obbligo di PEC per gli amministratori introdotto dal D.L. 13 novembre 2024 n. 159 hanno reso il domicilio digitale il canale privilegiato — e in molti casi esclusivo — per le comunicazioni ufficiali verso le imprese.

Cosa appare sulla visura camerale

Sulla visura camerale, il campo Domicilio digitale mostra l'indirizzo PEC dell'impresa iscritto al Registro Imprese e comunicato a INI-PEC (l'Indice Nazionale degli Indirizzi PEC di professionisti e imprese gestito da InfoCamere). Questo indirizzo è quello che la pubblica amministrazione, i tribunali e i creditori devono utilizzare per le notifiche aventi valore legale. Se la PEC è inattiva o inesistente, la notifica si considera comunque valida a partire dal 2024 tramite il portale di notificazione digitale ex D.Lgs. 149/2022 (Riforma Cartabia).

Obbligo PEC per gli amministratori — D.L. 159/2025

L'art. 37 del D.L. 13 novembre 2024 n. 159 (convertito in L. 20 gennaio 2025 n. 7), integrando il D.Lgs. 185/2024, ha esteso l'obbligo di domicilio digitale agli amministratori di società. Entro il 31 dicembre 2025, ogni amministratore persona fisica doveva iscrivere il proprio indirizzo PEC personale al Registro Imprese. Sulla visura camerale questo dato appare nella sezione organi amministrativi, accanto ai dati anagrafici di ciascun amministratore.

⚠️ Attenzione — PEC amministratore ≠ PEC impresa Sono due indirizzi distinti. La PEC dell'impresa identifica la società come ente. La PEC dell'amministratore è il suo domicilio digitale personale, rilevante per notifiche dirette alla persona fisica (es. azioni di responsabilità, comunicazioni dell'Agenzia delle Entrate indirizzate all'individuo). Verificare entrambi sulla visura prima di notificare atti processuali è una buona pratica per evitare vizi di notifica.

Come cambia il KYC con il domicilio digitale

Nelle procedure di adeguata verifica antiriciclaggio (AML/KYC), la verifica del domicilio digitale sulla visura camerale aggiunge un livello di controllo importante: confrontare l'indirizzo PEC dichiarato dal cliente con quello iscritto al Registro Imprese permette di identificare discrepanze che possono segnalare intestazioni fittizie, società di comodo o aggiornamenti anagrafi non effettuati. I software di KYC automatizzato integrano già questo controllo tramite API InfoCamere.

Come cambia il KYC con il domicilio digitale
CampoDove appare sulla visuraA cosa serve per il professionista
PEC impresaSezione anagrafica sede legaleNotifiche giudiziali ed extragiudiziali, comunicazioni PA
PEC amministratoreSezione organi amministrativiNotifiche dirette alla persona fisica, azioni di responsabilità
INI-PEC (riversamento automatico)Consultabile separatamente su inipec.gov.itVerifica incrociata PEC attiva/non attiva
INAD (per professionisti)Consultabile su domiciliodigitale.gov.itDomicilio digitale personale di liberi professionisti non iscritti ad albi

Unità locali e azioni esecutive: l'uso pratico per avvocati e uffici crediti

Le unità locali sono dati sottovalutati nelle procedure di recupero crediti. Eppure identificare dove un'impresa debitrice opera fisicamente — al di là della sede legale — è spesso determinante per l'efficacia dell'esecuzione forzata.

Pignoramento dei beni presso le unità locali

I beni mobili aziendali (macchinari, attrezzature, merci, arredi) si trovano fisicamente dove l'impresa lavora. Se il debitore ha un magazzino a Bergamo e un laboratorio a Brescia ma sede legale a Milano, il pignoramento mobiliare va notificato all'ufficiale giudiziario della provincia dove si trovano i beni — non necessariamente a Milano. Le unità locali sulla visura camerale forniscono gli indirizzi precisi da indicare nell'atto di pignoramento.

Foro della sede effettiva vs sede legale

L'art. 20 c.p.c. prevede che le controversie inerenti a obbligazioni contratte nell'esercizio dell'impresa possano essere proposte nel luogo in cui l'obbligazione è sorta o deve essere eseguita. Se il contratto è stato eseguito presso un'unità locale, quel comune potrebbe essere il foro alternativo competente — consentendo di radicare il giudizio in una sede più agevole per il creditore.

Denuncia di cessazione e rischio di irreperibilità

La visura camerale mostra anche le unità locali cessate di recente. Se un'impresa ha chiuso la propria unità locale nei mesi precedenti all'azione esecutiva, senza trasferire la sede legale, è possibile che i beni siano stati spostati — e la verifica storica diventa essenziale per capire dove trovarli. Incrociare i dati della visura storica con i bilanci depositati permette di identificare dove erano allocati cespiti e rimanenze prima della dismissione.

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Come aprire e chiudere un'unità locale: la procedura e i riflessi sulla visura

Comprendere la procedura di apertura e chiusura di un'unità locale è utile al professionista non solo per assistere il cliente, ma anche per interpretare correttamente i dati che appaiono sulla visura camerale di una controparte.

Apertura — modello UL telematico

L'apertura di un'unità locale va comunicata al Registro Imprese tramite il modello UL (Comunicazione Unica per i soggetti iscritti al RI) entro 30 giorni dall'inizio dell'attività. Nella comunicazione vanno indicati: indirizzo, tipo di attività, codice ATECO e numero di addetti previsti. La CCIAA competente è quella della provincia dove si trova l'unità locale, non quella della sede legale. Il costo è limitato ai diritti di segreteria (circa 18 € per le imprese iscritte al Registro Imprese).

Modifica e cessazione

Ogni variazione (cambio indirizzo, modifica attività, ampliamento) va comunicata entro 30 giorni dall'evento. La cessazione va denunciata entro 30 giorni dalla chiusura effettiva. Sulla visura camerale, un'unità locale cessata ma non denunciata al Registro Imprese continua ad apparire come attiva — un red flag nelle verifiche KYC che può indicare trascuratezza amministrativa o, nei casi più gravi, un tentativo di mantenere una facciata di operatività.

💡 Unità locale in provincia diversa = CCIAA diversa Se un'impresa con sede legale a Roma apre un'unità locale a Milano, la comunicazione va presentata alla CCIAA di Milano. Il numero REA rimane unico e rimane quello della sede legale. Sulla visura camerale di Milano non troverete questa impresa nella sezione "imprese iscritte" — troverete solo la sede principale. Per trovare tutte le unità locali di una società è necessario richiedere la visura camerale completa alla CCIAA della sede legale, che contiene l'elenco di tutte le sedi attive in ogni provincia.

Casi particolari: sede virtuale, coworking e domiciliazione commerciale

Negli ultimi anni, con la diffusione dello smart working e dei servizi di domiciliazione commerciale, si sono moltiplicate le situazioni in cui la sede legale sulla visura camerale non corrisponde a un luogo di effettiva operatività. Questo crea problemi pratici per notifiche, verifiche KYC e azioni esecutive.

Sede virtuale e domiciliazione

Una società può avere come sede legale un indirizzo di un centro di domiciliazione commerciale (business center, studi di commercialisti, indirizzi virtuali). Questo è perfettamente lecito. Il segnale d'allarme emerge quando: (a) l'indirizzo corrisponde a una struttura nota per la domiciliazione massiva, (b) non risultano unità locali attive in nessuna altra provincia, e (c) il numero di addetti dichiarato è zero. In queste situazioni, le unità locali sulla visura camerale — o la loro assenza — diventano un indicatore chiave per valutare la sostanza economica dell'impresa.

Coworking come sede operativa

Un coworking può essere registrato come unità locale se l'impresa vi svolge effettivamente un'attività economica in modo permanente. La prassi del Registro Imprese richiede un contratto di utilizzo dello spazio di durata sufficiente a dimostrare la permanenza. Sulla visura camerale appare l'indirizzo del coworking come unità locale operativa, con la data di apertura.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra sede legale e sede operativa sulla visura camerale?

La sede legale è l'indirizzo iscritto nell'atto costitutivo e nel Registro Imprese come centro amministrativo della società. La sede operativa non è una categoria giuridicamente distinta nel diritto italiano delle imprese: è un termine colloquiale per indicare dove l'impresa svolge fisicamente la propria attività — che può coincidere con la sede legale o corrispondere a un'unità locale iscritta separatamente. Sulla visura camerale non esiste il campo "sede operativa": troverete la sede legale e l'elenco delle unità locali.

Come posso sapere quante unità locali ha un'azienda?

Richiedendo la visura camerale ordinaria dell'impresa, che include l'elenco delle unità locali attive. Per il dettaglio completo — compreso indirizzo preciso, ATECO per sede, numero addetti — è disponibile il blocco "Sede e Unità Locali" acquistabile separatamente a 1 € sul portale del Registro Imprese o tramite piattaforme come Pro-Aiuto.

La PEC sulla visura camerale è sempre aggiornata?

Non necessariamente. L'impresa è obbligata a mantenere attiva e aggiornata la propria PEC registrata al Registro Imprese, ma non sempre lo fa con tempestività. Prima di inviare notifiche di rilievo, è buona pratica verificare l'indirizzo anche su INI-PEC (inipec.gov.it), dove i dati vengono aggiornati automaticamente da InfoCamere. In caso di PEC non attiva, dal 2024 le notifiche alle imprese transitano sul portale notifiche digitali.

Un'unità locale può avere un ATECO diverso dalla sede legale?

Sì, e questo è frequente. Un'impresa manifatturiera può avere la sede legale con ATECO 28.xx (fabbricazione macchinari) e un'unità locale — ad esempio un negozio — con ATECO 47.xx (commercio al dettaglio). Ogni unità locale dichiara l'attività che esercita fisicamente in quella sede. Questo è rilevante per le gare di appalto, per la verifica della qualificazione SOA e per le ispezioni dell'Agenzia delle Entrate.

Cosa succede se la sede legale cambia e la PEC non viene aggiornata?

Il cambio di sede legale e l'aggiornamento della PEC sono due adempimenti distinti. Cambiare indirizzo senza aggiornare la PEC non crea un problema formale immediato, ma può generare incongruenze nelle verifiche KYC e nei sistemi di notifica automatizzati. Per le PA e i tribunali, la PEC registrata al Registro Imprese è quella valida a prescindere dall'indirizzo fisico aggiornato.

Come si usa la visura camerale per verificare la sede di una società estera con filiale in Italia?

Le società estere con sedi secondarie o rappresentanze stabili in Italia sono iscritte al Registro Imprese della CCIAA della provincia italiana dove hanno aperto la sede. Sulla visura camerale appare la qualifica di "sede secondaria di società estera", con l'indicazione della società madre, del paese di origine e del rappresentante legale in Italia. Per la verifica completa della capogruppo straniera è necessario accedere al registro imprese del paese di origine o, per i gruppi di maggiore dimensione, utilizzare il servizio Gruppo Societario.

La visura camerale mostra le sedi di tutte le province o solo quella della CCIAA richiedente?

La visura camerale ordinaria richiesta alla CCIAA della sede legale mostra tutte le unità locali dell'impresa, a prescindere dalla provincia in cui si trovano. Non è necessario richiedere visure separate a ogni CCIAA. Il Registro Imprese è un sistema nazionale unificato: ogni CCIAA provinciale è connessa al sistema InfoCamere e la visura include i dati di tutte le localizzazioni.

La cessazione di un'unità locale appare subito sulla visura?

La comunicazione va presentata entro 30 giorni dalla chiusura, ma il tempo di aggiornamento effettivo sul Registro Imprese dipende dalla CCIAA competente: mediamente 2-5 giorni lavorativi dal ricevimento della pratica telematica. Fino all'aggiornamento, la visura mostra ancora l'unità locale come attiva. Per questo motivo, nelle verifiche urgenti (es. giorno prima di un pignoramento), è opportuno richiedere la visura aggiornata in tempo reale tramite servizi che attingono direttamente al Registro Imprese, come Pro-Aiuto.

La visura camerale indica se un'unità locale ha dipendenti?

La visura riporta il numero di addetti dichiarati per ogni unità locale al momento dell'iscrizione o dell'ultima modifica. Si tratta di un dato autodichiarato dall'impresa e non certificato in tempo reale: non riflette automaticamente variazioni di organico avvenute successivamente. Per dati aggiornati sul personale è necessario consultare altre fonti (INPS, attestazioni contributive).

💡 Approfondisci
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Fonti ufficiali / Official sources:Registro Imprese — Sede legale e unità locali | AGID — INAD Indice Nazionale Domicili Digitali | Domicilio Digitale — portale ufficiale | MIMIT — riversamento INI-PEC → INAD

Articolo aggiornato a / Article updated: giugno 2026.Le tariffe e le procedure indicate fanno riferimento alla normativa vigente.Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul portale ufficiale.