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Rating aziendale 2026: agenzie, MCC e dati CRIF

Data: 19 ottobre 2026
Tempo di lettura: 9 min
Report di rating aziendale con scala da AAA a D e grafico dei bilanci su scrivania chiara, accanto a una calcolatrice
Scritto e verificato dalla Redazione di Pro-Aiuto, specializzata in documenti d'impresa, visure camerali e catastali. Contenuti basati esclusivamente su fonti ufficiali (ESMA, Banca d'Italia, MIMIT).
Pubblicato il 19 ottobre 2026 · Aggiornato a .

In sintesi: il rating aziendale nel 2026

Il rating aziendale è un giudizio sul merito di credito di un'impresa, ma nel 2026 ne esistono quattro tipi distinti: il rating delle agenzie registrate presso l'ESMA (Reg. CE 1060/2009), il rating interno della banca, la classe del modello del Fondo di garanzia (classi 1-5, la 5 non ammissibile) e i dati andamentali dei credit bureau come CRIF.

  • Agenzie italiane registrate ESMA: 4 (CRIF Ratings dal 22/12/2011, Cerved Rating Agency, modeFinance, MFR Credit Ratings dal 03/08/2026).
  • Fondo di garanzia: 3 aree informative (bilanci, andamentale, eventi pregiudizievoli); classe 5 esclusa.
  • Centrale Rischi della propria impresa: gratuita, risposta fino a 90 giorni se chiesta da un delegato.

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Rating aziendale e dati CRIF: il punto di partenza

I dati di CRIF S.p.A., gestore del Sistema di Informazioni Creditizie EURISC, sono una fonte da cui banche e modelli pubblici ricavano il rating di un'impresa, ma non sono un rating in sé. Per capire come si legge una posizione EURISC voce per voce, parti dalla guida alla lettura del report CRIF.

I quattro rating di un'impresa a confronto

Un'impresa italiana può avere contemporaneamente quattro valutazioni del merito di credito, emesse da soggetti diversi con basi giuridiche diverse: agenzia di rating (Reg. CE 1060/2009), banca (rating interno, Reg. UE 575/2013), Fondo di garanzia per le PMI (D.M. 12 febbraio 2019) e credit bureau.

I quattro rating di un'impresa: emittente, base giuridica, chi può vederlo (2026)
Tipo di ratingChi lo emetteBase giuridicaChi può vederloUso tipico
Rating di agenzia (CRA)Agenzia registrata ESMA (es. CRIF Ratings, Cerved Rating Agency)Reg. CE 1060/2009; uso prudenziale come ECAI, Reg. UE 575/2013Pubblico se diffuso dall'agenziaMinibond, investitori
Rating interno bancarioOgni banca con il proprio modelloReg. UE 575/2013 (metodi standard o basati sui rating interni)Solo la banca e, su richiesta, l'impresa valutataConcessione e prezzo del fido
Classe del Fondo di garanziaMediocredito Centrale, gestore del FondoD.M. 12 febbraio 2019 (in vigore dal 15 marzo 2019)Impresa, banca o confidi che presenta la domandaGaranzia pubblica
Dati e score di credit bureauCRIF e altri gestori di SICCodice di condotta SIC (provv. Garante n. 163/2019)Partecipanti al SIC (art. 8) e il diretto interessatoPrestiti, leasing

Un buon rating di agenzia non impedisce un rating interno peggiore: la banca pesa soprattutto l'andamento del rapporto. Per le persone fisiche vedi la guida al punteggio di merito creditizio CRIF.

Agenzie di rating registrate ESMA in Italia

In Italia operano 4 agenzie di rating del credito iscritte nel registro dell'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA), che le autorizza e le vigila ai sensi dell'art. 14 del Reg. CE 1060/2009: solo un'agenzia registrata può emettere rating utilizzabili a fini regolamentari. Una CRA registrata è ECAI (External Credit Assessment Institution) quando le banche ne usano i giudizi per i requisiti patrimoniali (art. 135, Reg. UE 575/2013).

Agenzie di rating italiane nel registro ESMA (dati verificati a ottobre 2026)
AgenziaStato ESMAData di efficacia
CRIF Ratings S.r.l.Registrata22 dicembre 2011
Cerved Rating Agency S.p.A.Registrata20 dicembre 2012
modeFinance S.r.l.Registrata10 luglio 2015
MFR Credit Ratings S.r.l.Registrata3 agosto 2026

La scala usata è alfabetica, dalla tripla A (massima solidità) alla D (insolvenza): le azioni di rating pubblicate da CRIF Ratings riportano giudizi come «BBB» o «BB+» accompagnati da un outlook («stabile», «positivo», «negativo»). Un punteggio commerciale di una piattaforma non è un rating ai sensi del regolamento se l'emittente non è nel registro ESMA.

Rating sollecitato e non sollecitato

Il rating sollecitato è richiesto e pagato dall'impresa valutata; il rating non sollecitato è emesso dall'agenzia di propria iniziativa su dati pubblici come i bilanci. L'art. 10, par. 5, del Reg. CE 1060/2009 obbliga l'agenzia a dichiararlo: è il primo campo da leggere sul giudizio di una controparte.

Il modello del Fondo di garanzia: dove entrano Centrale Rischi e credit bureau

Il modello di valutazione del Fondo di garanzia per le PMI, gestito da Mediocredito Centrale (MCC) per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e disciplinato dal D.M. 12 febbraio 2019, assegna all'impresa una classe da 1 a 5: la classe 5 non è ammissibile alla garanzia, le classi da 1 a 4 determinano la copertura massima.

  • Modulo economico-finanziario: gli ultimi due bilanci depositati, oppure le ultime due dichiarazioni fiscali per chi è in contabilità semplificata.
  • Modulo andamentale: accordato e utilizzato degli ultimi sei mesi dalla Centrale dei Rischi della Banca d'Italia (CR), più i dati dei credit bureau usati dal finanziatore.
  • Eventi pregiudizievoli: atti negativi a carico dell'impresa.

Un ritardo in EURISC o uno sconfinamento in CR pesano sull'area andamentale anche con bilanci solidi. Per capire quando uno sconfinamento diventa segnalazione, vedi la guida su sconfinamento del conto corrente e Centrale Rischi.

Guarda la tua impresa con gli occhi della banca

Prima di chiedere un fido o una garanzia, verifica i dati che alimentano il modulo andamentale della tua impresa.

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Come simulare il rating della propria impresa

Il Portale rating per le imprese del Fondo di garanzia permette a imprese e consulenti di simulare gratis (0 €) la classe del modello, con simulazioni illimitate; i bilanci salvati in «Aziende» vengono importati da banche e confidi nella domanda.

  1. Aprire il Portale rating per le imprese e selezionare «Crea un nuovo account», inserendo nome, cognome, codice fiscale, e-mail e telefono.
  2. Recuperare nome utente e password inviati automaticamente all'indirizzo e-mail indicato.
  3. Raccogliere gli ultimi due bilanci depositati e la propria Centrale dei Rischi aggiornata, utile a compilare l'area andamentale.
  4. Compilare nella sezione «Simulazione» il modulo economico-finanziario, il modulo andamentale e il blocco degli eventi pregiudizievoli.
  5. Salvare i bilanci nella sezione «Aziende», così la banca o il confidi potrà importarli nella domanda di garanzia.

Procedura verificata il 19 ottobre 2026 sul portale ufficiale del Fondo di garanzia per le PMI (Portale rating per le imprese).

Come verificare il rating di un'altra azienda

Il rating di un'altra azienda si verifica solo con fonti pubbliche o documenti consegnati dalla controparte: rating interno e Centrale Rischi sono riservati all'impresa, e i dati CRIF di terzi sono consultabili esclusivamente dai partecipanti al SIC per un rapporto di credito (art. 8, Codice di condotta SIC).

Strumenti leciti per verificare il rating di un'impresa e i suoi input (2026)
StrumentoChi può usarloImportoAttesaCosa ottieni
Registro ESMA e sito dell'agenziaChiunque0 €ImmediatoRating pubblici, se l'impresa ne ha uno diffuso
Copia del bilancio depositato (Registro Imprese)Chiunque2,50 €Immediato (download)Dati del modulo economico-finanziario
Centrale Rischi (Banca d'Italia)Solo l'impresa, tramite legale rappresentante o delegato0 €Di norma 30 giorni; fino a 90 se chiede un delegato per una persona giuridicaEsposizioni verso il sistema bancario
Accesso ai propri dati EURISCIl diretto interessato (gratuito per le persone fisiche)0 € persone fisicheEntro 30 giorniRapporti e pagamenti registrati in EURISC
Pro-Aiuto (Report Affidabilità sulla propria impresa)L'impresa, che lo esibisce alla controparteAbbonamento, importo mostrato prima dell'acquistoOnline, senza codeSintesi multi-fonte in PDF fatturabile

Il flusso è a due lati: tu verifichi i dati pubblici della controparte, lei richiede la propria Centrale Rischi o il proprio report e te lo consegna in PDF.

Casi particolari

⚠️ Fido ridotto dopo un peggioramento del rating interno La banca può rivedere il fido se peggiora il rating interno, anche senza ritardi. Prima di contestare, richiedi la Centrale Rischi della tua impresa (gratuita): un utilizzo vicino all'accordato o uno sconfinamento recente spiegano spesso il declassamento.
💡 Rating non sollecitato che non hai mai chiesto Un'agenzia può pubblicare un rating non sollecitato sulla tua impresa partendo dai bilanci depositati. Non puoi impedirne l'emissione, ma l'agenzia deve qualificarlo come tale (art. 10, par. 5, Reg. CE 1060/2009) e puoi fornirle dati più recenti.

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Arriva all'incontro con la banca con gli stessi dati che vedrà l'analista.

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Domande frequenti sul rating aziendale

Come verificare il rating di un'azienda?

Il rating di un'azienda si verifica sul sito di una delle 4 agenzie italiane registrate ESMA, se il giudizio è pubblico, e sui bilanci depositati (2,50 € al Registro Imprese). Rating interno bancario e Centrale Rischi restano riservati: deve richiederli l'azienda stessa e consegnarteli.

Cos'è il rating aziendale?

Il rating aziendale è un giudizio sintetico, espresso in classi (da AAA a D o da 1 a 5), sulla capacità di un'impresa di rimborsare i debiti. Può emetterlo un'agenzia registrata ESMA, una banca con il modello interno o il Fondo di garanzia per le PMI.

Quali sono le classi di rating?

Le classi di rating sono di due tipi: la scala alfabetica delle agenzie, dalla AAA (massima solidità) alla D (insolvenza), e le 5 classi numeriche del Fondo di garanzia, dove la classe 5 non è ammissibile.

Come si calcola il rating aziendale?

Il rating aziendale si calcola combinando 3 aree: bilanci, andamento dei rapporti bancari ed eventi negativi. Nel modello del Fondo di garanzia (D.M. 12 febbraio 2019) i dati sono gli ultimi due bilanci, sei mesi di Centrale dei Rischi, i dati dei credit bureau e il blocco degli eventi pregiudizievoli.

Il CRIF assegna un rating alle aziende?

No, il SIC EURISC di CRIF non emette rating di agenzia: registra rapporti di credito e pagamenti che banche e modelli usano come input. Il rating è emesso da CRIF Ratings S.r.l., agenzia distinta registrata ESMA dal 22 dicembre 2011.

Posso vedere il CRIF di un'altra società prima di firmare un contratto?

No, i dati CRIF di un'altra società sono consultabili solo dai partecipanti al SIC, come banche e finanziarie, per un rapporto di credito (art. 8, Codice di condotta SIC). Puoi chiedere alla controparte di consegnarti il proprio report in PDF.

Come funziona l'abbonamento a Pro-Aiuto per il Report Affidabilità?

Pro-Aiuto prevede un periodo di prova a pagamento con rinnovo automatico, importi mostrati prima dell'acquisto e diritto di recesso di 14 giorni. Puoi disdire in qualsiasi momento da dashboard, chat o email.

Continua con le guide operative per lo studio:

Fonti ufficiali / Official sources: ESMA – Registro delle agenzie di rating | Reg. CE 1060/2009 (EUR-Lex) | Reg. UE 575/2013 (EUR-Lex) | MIMIT – D.M. 12 febbraio 2019 | Banca d'Italia – Accesso alla Centrale dei Rischi | Registro Imprese – Bilancio d'esercizio | CRIF – Accesso ai propri dati

Articolo aggiornato a / Article updated: . Le tariffe e le procedure indicate fanno riferimento alla normativa vigente. Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul portale ufficiale.