Pubblicato il 10 agosto 2026 · Aggiornato il .
In sintesi: Comunicazione Unica 2026
La Comunicazione Unica è l'invio telematico unico con cui un'impresa comunica in una sola pratica la propria iscrizione o variazione al Registro Imprese, all'Agenzia delle Entrate, all'INPS e all'INAIL. Dal 12 febbraio 2026 lo strumento ComunicaStarweb è stato dismesso e la pratica si predispone e si invia con DIRE su registroimprese.it — l'utilizzo è gratuito, i costi restano quelli dell'adempimento.
- Cos'è: un unico invio telematico verso Registro Imprese, Agenzia delle Entrate, INPS, INAIL e SUAP (art. 9, D.L. 7/2007, conv. L. 40/2007).
- Chi firma: il soggetto obbligato con firma digitale; l'intermediario firma in aggiunta, non in sostituzione.
- Costi: diritti di segreteria per adempimento più bollo di 17,50 €, 59,00 € o 65,00 €.
- Esiti: codice fiscale e partita IVA immediati, altri dati definitivi entro 4 giorni.
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Che cosa assolve la Comunicazione Unica
È la pratica informatica con cui un solo invio all'ufficio del Registro Imprese assolve gli adempimenti verso la Camera di Commercio (CCIAA), l'Agenzia delle Entrate per codice fiscale e partita IVA, l'INPS, l'INAIL e, con la SCIA, lo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP). Base: art. 9, D.L. 7/2007 (conv. L. 40/2007). Per il documento che ne risulta rimandiamo alla guida base alla visura camerale: qui parliamo del deposito.
Chi firma e invia la pratica
Va sottoscritta con firma digitale dal soggetto legittimato — titolare dell'impresa individuale, legale rappresentante della società, notaio per gli atti che gli competono — e può essere trasmessa da un intermediario con firma propria, credenziali Telemaco e PEC indicata come domicilio della pratica. La trappola: l'incarico all'intermediario non sposta la firma del legittimato, la affianca.
| Soggetto | Titolo | Firme digitali | Requisiti |
|---|---|---|---|
| Titolare di impresa individuale | Obbligato in proprio | Una: la sua | Firma digitale, PEC, Telemaco |
| Legale rappresentante di società | Rappresentanza iscritta | Una: la sua | Firma digitale, PEC, Telemaco |
| Notaio | Ha ricevuto l'atto | Una: la sua | Firma digitale del notaio |
| Intermediario incaricato | Incarico dell'impresa | Due: legittimato più intermediario | Firma propria, Telemaco, PEC; commercialista sez. A/B può firmare direttamente per i depositi (artt. 2 e 3 D.M. 22/12/2011) |
| Dipendente senza incarico | Nessuno | Non può sottoscrivere | Pratica verso la sospensione |
La doppia firma digitale
Il modello cartaceo di «procura speciale» è abolito dal 1° dicembre 2023 per le società e dal 1° marzo 2024 per imprese individuali e altri soggetti RI/REA. Al suo posto vale la doppia sottoscrizione digitale: l'intermediario firma in aggiunta al legittimato. Chi invia con la sola firma dell'intermediario riceve una richiesta di regolarizzazione.
Canali 2026: costi e tempi a confronto
Per «canale» si intende lo strumento con cui la pratica si prepara e si firma, non l'ente destinatario.
Il canale non cambia i costi camerali, cambia il costo dello strumento: diritti di segreteria e imposta di bollo sono dovuti per l'adempimento e vengono prelevati dal fondo prepagato Telemaco alla protocollazione qualunque software si usi. L'utilizzo di DIRE è gratuito («DIRE è completamente gratuito per l'utilizzatore», scrive il sistema camerale); ComunicaStarweb è stato dismesso e sostituito da DIRE. Alternative professionali (Fedra, TeamSystem, Zucchetti e simili) restano a pagamento, con costi definiti dal fornitore.
| Canale | Costo dello strumento | Costi camerali dovuti comunque | Tempo dell'ufficio |
|---|---|---|---|
| DIRE su registroimprese.it | Gratuito | Diritti per adempimento più bollo 17,50 / 59,00 / 65,00 € | Iscrizione entro 5 giorni dalla protocollazione |
| Soluzione di mercato | Canone del fornitore | Identici | Identico |
| ComUnica (applicativo desktop) | Non più disponibile dal 12 febbraio 2026 | Non applicabile | Non applicabile |
| Intermediario incaricato | Onorario professionale | Identici, riaddebitati all'impresa | Identico, più la presa in carico |
Esenzioni sul bollo: denunce al solo REA (S5, UL, I2) esenti; iscrizione al registro nazionale cooperative 16,00 €; deposito bilanci su DIRE +2,50 €; iscrizione del domicilio digitale esente da bollo e diritti.
🔍 Hai depositato la pratica? Verifica che il dato sia iscritto
La ricevuta di protocollo attesta l'invio, non l'iscrizione: il controllo è la visura estratta dopo l'evasione.
- Visura Camerale Ordinaria — dati all'ultimo aggiornamento
- Visura Camerale Storica — cariche e sedi nel tempo
dati dell'impresa report in PDF fatturabile
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I termini dell'istruttoria: 5 giorni, non 30
Per una pratica telematica il riferimento è 5 giorni (art. 11, comma 8, DPR 581/1995); lo stesso termine vale per le iscrizioni all'Albo delle Imprese Artigiane. Attenzione a due termini di 30 giorni che è facile confondere con l'istruttoria: quello entro cui l'imprenditore commerciale deve chiedere l'iscrizione (art. 2196 c.c.) e quello dell'ufficio per le pratiche cartacee residuali (art. 11, comma 8, DPR 581/1995). Per la Comunicazione Unica telematica, scaduti i 5 giorni senza provvedimento, l'iscrizione s'intende effettuata (silenzio-assenso).
| Momento | Termine | Fonte |
|---|---|---|
| Codice fiscale e partita IVA | Immediati | art. 9, D.L. 7/2007 |
| Altri dati definitivi dagli enti | Entro i successivi 4 giorni | art. 9, D.L. 7/2007 |
| Iscrizione, domanda cartacea | Entro 10 giorni dalla protocollazione | art. 11, comma 8, DPR 581/1995 |
| Iscrizione, domanda su supporti informatici | Entro 5 giorni | art. 11, comma 8, DPR 581/1995 |
| Comunicazione del rifiuto | Entro 8 giorni, con raccomandata | art. 11, comma 12, DPR 581/1995 |
Come si invia la pratica
Si compila su DIRE (servizio web del sistema camerale gestito da InfoCamere), si firma digitalmente e si trasmette con credenziali Telemaco.
- Verificare i prerequisiti: firma digitale valida, PEC attiva come domicilio della pratica, credenziali Telemaco.
- Accedere a DIRE dal portale registroimprese.it e selezionare l'adempimento.
- Compilare i moduli per Registro Imprese e, se dovuti, per AdE, INPS, INAIL e SUAP.
- Indicare il domicilio digitale dell'impresa e, quando richiesto, quello degli amministratori.
- Firmare digitalmente la distinta: il soggetto legittimato sempre, l'intermediario in aggiunta.
- Definire gli importi di diritti e bollo, prelevati dal conto Telemaco alla protocollazione.
- Trasmettere la pratica e conservare la ricevuta di protocollo che arriva sulla PEC.
- Controllare l'esito dell'evasione ed estrarre una visura per verificare i dati iscritti.
Procedura verificata il 10 agosto 2026 su registroimprese.it.
L'ultimo passo non è formale: nei primi giorni dopo il deposito alcuni campi risultano ancora in lavorazione, per cui una visura appena emessa non è affidabile per un fascicolo. Casistica nella guida alla visura camerale di una nuova impresa.
Casi particolari: quando la pratica si blocca
Prima di iscrivere, l'ufficio può invitare il richiedente a completare o rettificare la domanda assegnando un termine, e in mancanza rifiuta con provvedimento motivato (art. 11, comma 11, DPR 581/1995), impugnabile davanti al giudice del registro. La trappola operativa: una pratica sospesa non si riapre, si regolarizza con «reinvio», che porta solo i moduli Registro Imprese e INPS — per errori su Agenzia delle Entrate o INAIL occorre rivolgersi all'ente.
| Causa | Effetto | Rimedio |
|---|---|---|
| Documentazione incompleta | Sospensione con termine per l'integrazione | Reinvio della pratica completa citando il protocollo |
| Firma del solo intermediario | Non legittimata | Reinvio con doppia firma |
| PEC assente o non valida | Non accoglibile | Attivare la PEC e indicarla |
| Domicilio digitale dell'amministratore mancante | Sospensione, possibile assegnazione d'ufficio | Integrare la PEC, esente da bollo e diritti |
| Errore su modulo Agenzia delle Entrate o INAIL | Non correggibile con il reinvio | Rivolgersi all'ufficio dell'ente |
| Mancata regolarizzazione nel termine | Rifiuto motivato entro 8 giorni | Ricorso al giudice del registro |
🔍 Ricostruisci le cariche prima di depositare
Un modulo incoerente con quanto iscritto è la prima causa di sospensione: prima di una nomina partire dallo storico.
- Visura Camerale Storica — cronologia di cariche e sedi
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Domande frequenti sulla Comunicazione Unica
Come si invia la Comunicazione Unica?
Dal 12 febbraio 2026 si compila su DIRE o su una soluzione di mercato, si firma digitalmente e si trasmette all'ufficio del Registro Imprese con le credenziali Telemaco. L'applicativo ComUnica non è più disponibile.
Chi deve fare la Comunicazione Unica?
La sottoscrive il soggetto legittimato: il titolare dell'impresa individuale, l'amministratore, il liquidatore o il sindaco della società, il notaio per gli atti che gli competono. Il dottore commercialista o esperto contabile iscritto nelle sezioni A o B dell'albo, munito di firma digitale e incaricato dai legali rappresentanti, può comparire lui stesso come dichiarante per il deposito degli atti societari; per gli altri adempimenti l'intermediario trasmette una pratica firmata digitalmente dal legittimato.
Qual è la data di invio della Comunicazione Unica?
È la data della protocollazione automatica, da cui decorrono i 5 giorni entro i quali l'ufficio deve iscrivere una domanda presentata su supporti informatici (art. 11, comma 8, DPR 581/1995). La ricevuta di protocollo arriva sulla PEC indicata nella pratica.
Quanto costa presentare una pratica al Registro Imprese?
L'imposta di bollo è di 17,50 € per le imprese individuali, 59,00 € per le società di persone e 65,00 € per le società di capitali, più i diritti di segreteria fissati per adempimento con decreto interministeriale. Entrambi sono prelevati dal conto Telemaco alla protocollazione; le denunce al solo REA sono esenti da bollo.
Quanto tempo ci vuole per l'iscrizione al Registro Imprese?
Per una pratica telematica l'iscrizione va eseguita entro 5 giorni dalla protocollazione, perché il termine di dieci giorni è ridotto alla metà per le domande su supporti informatici (art. 11, comma 8, DPR 581/1995). Codice fiscale e partita IVA sono immediati, gli altri dati definitivi arrivano entro 4 giorni.
Serve ancora la procura speciale per far firmare il commercialista?
No: il modello è stato abolito dal 1° dicembre 2023 per le società e dal 1° marzo 2024 per le imprese individuali e gli altri soggetti iscritti a Registro Imprese e REA. Al suo posto vale la doppia sottoscrizione digitale.
Cosa fare se la pratica viene sospesa o rifiutata?
La pratica sospesa si regolarizza entro il termine assegnato inviandone una nuova con la funzione «reinvio», che accoglie solo i moduli per Registro Imprese e INPS (art. 11, comma 11, DPR 581/1995). Per un errore su un modulo dell'Agenzia delle Entrate o dell'INAIL bisogna rivolgersi all'ente; il rifiuto si impugna davanti al giudice del registro.
Se uso un intermediario privato online, come funzionano i costi ricorrenti?
Schemi diversi: fatturazione per singola pratica oppure abbonamento mensile/annuale con rinnovo automatico dopo un periodo di prova. Diritti camerali e imposta di bollo restano dovuti a parte. Prima di attivare, verificare tre voci: modalità e importo del rinnovo, canale di disdetta, prova gratuita che diventa a pagamento automaticamente.
- Decreto ingiuntivo e visura camerale — i campi da controllare per non far saltare foro, notifica PEC e poteri di firma.
- Titolare effettivo e catena di controllo — come si mappa l'UBO dopo la riforma.
Fonti ufficiali / Official sources: Registro Imprese | Strumenti | Normattiva | CCIAA Bologna | CCIAA Genova | CCIAA Firenze | CCIAA Reggio Emilia | CCIAA Reggio Calabria
Articolo aggiornato a / Article updated: . Tariffe e procedure fanno riferimento alla normativa vigente; verificare aggiornamenti sul portale ufficiale.
