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Codice REA in visura camerale 2026: dove si trova

Data: 12 agosto 2026
Tempo di lettura: 10 min
Timbro della Camera di Commercio accanto a una visura camerale con numero REA evidenziato nel riquadro dei dati anagrafici
Scritto e verificato dalla Redazione di Pro-Aiuto, specializzata in documenti d'impresa, visure camerali e catastali. Contenuti basati esclusivamente su fonti ufficiali (Registro Imprese, Camere di Commercio, Normattiva).
Pubblicato il 12 agosto 2026 · Aggiornato il .

In sintesi: il codice REA in visura camerale

Il codice REA si legge nel riquadro dei dati anagrafici della visura camerale ed è formato dalla sigla della provincia o CCIAA che lo ha assegnato più un numero decimale progressivo (per esempio RM-123456). Non è il numero di iscrizione al Registro Imprese: quello è nazionale e coincide con il codice fiscale, il REA è provinciale.

  • Che cos'è: la posizione nel Repertorio Economico Amministrativo (art. 9, c. 1, DPR 581/1995).
  • Ambito: 1 numero RI nazionale, 1 numero REA per provincia.
  • Chi non l'ha: chi è iscritto in albi tenuti da ordini o collegi professionali (art. 9, c. 2, lett. a).
  • In fattura: il campo NumeroREA vuole il «numero di iscrizione al registro delle imprese».
  • Denuncia tardiva: oblazione 10,00 € dal 30° al 60° giorno, 51,33 € oltre.

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Dove si trova il codice REA in visura

Il numero REA sta nella sezione iniziale del documento, nel riquadro dei dati anagrafici: dopo indirizzo e PEC della sede legale, prima del codice fiscale e del numero di iscrizione al Registro Imprese. È etichettato «Numero REA» e segue la sigla territoriale.

Il repertorio è istituito presso l'ufficio del Registro Imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA), gestore del Registro Imprese, in attuazione dell'art. 8, comma 8, lettera d) della legge 580/1993 (art. 9, comma 1, DPR 581/1995). Per contenuti e canali di richiesta rimandiamo alla guida base alla visura camerale.

REA, numero RI, codice fiscale e partita IVA: quale numero è quale

Lo stesso riquadro porta più identificativi e uno solo è provinciale. Lo scambio ricorrente è tra numero REA e numero di iscrizione al Registro Imprese, che hanno ambito territoriale opposto.

Identificativi d'impresa in visura camerale: ambito, formato e dove servono (2026)
IdentificativoCosa identificaAmbitoFormatoDove serve
Numero REALa posizione nel repertorioProvinciale: uno per CCIAASigla provincia + progressivoDenunce REA
Numero Registro ImpreseL'impresa iscrittaNazionale: uno, dalla CCIAA della sedeCoincide con il codice fiscaleAtti, corrispondenza (art. 2250 c.c.), fattura
Codice fiscaleIl soggetto in Anagrafe TributariaNazionale11 cifre, 16 per la persona fisicaRicerca in visura
Partita IVAIl soggetto passivo IVANazionale11 cifre, può differire dal codice fiscaleFatturazione
EUIDL'impresa nel registro europeoEuropeoPrefisso Paese e registro + codiceVerifiche estere

L'EUID conta quando la controparte è estera: perimetro nella guida alla visura di una società estera.

Perché un'impresa può avere più codici REA

Perché il REA è provinciale: l'impresa riceve 1 numero di iscrizione al Registro Imprese su base nazionale, ma 1 numero REA da ciascuna Camera di Commercio nella cui circoscrizione apre una sede o un'unità locale. Una società con 3 unità locali in 3 province ha 3 codici REA.

Le unità locali si denunciano alla Camera nella cui circoscrizione operano, che comunica la denuncia alla Camera della sede principale (art. 10, comma 2, DPR 581/1995); l'unità locale all'estero segue la regola inversa (art. 10, comma 3). Un numero REA non identifica «l'impresa», ma la sua posizione in una provincia.

Verificare quale REA appartiene a quale unità locale

Il riquadro anagrafico riporta la sede; unità locali e numeri si leggono sull'estrazione completa.

dati dell'impresareport in PDFfatturabile

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Numero REA in fattura elettronica: il campo che inganna

Nel tracciato della fattura elettronica l'elemento 1.2.4.2 si chiama NumeroREA, ma le specifiche tecniche lo definiscono «numero di iscrizione al registro delle imprese»: il valore corretto è il numero RI, non la posizione REA. È l'errore più diffuso perché il nome del campo suggerisce il contrario.

La logica è quella del codice civile: negli atti e nella corrispondenza vanno indicati sede, ufficio del registro presso il quale la società è iscritta e numero di iscrizione (art. 2250 c.c.). Il blocco della fattura riproduce quel set.

Blocco 1.2.4 IscrizioneREA della fattura elettronica, campo per campo (specifiche FatturaPA v1.2.2)
ElementoValore richiesto dalle specificheObbligatorietà
1.2.4 IscrizioneREADa valorizzare per le società iscritte al registro ai sensi dell'art. 2250 c.c.Dovuto se la società è soggetta
1.2.4.1 UfficioSigla della provincia dell'ufficio del registro della societàObbligatorio, 2 caratteri
1.2.4.2 NumeroREANumero di iscrizione al registro delle imprese, non la posizione REAObbligatorio, fino a 20 caratteri
1.2.4.3 CapitaleSocialeCapitale sociale, solo SpA, SApA e SRLFacoltativo
1.2.4.4 SocioUnicoSU socio unico, SM più soci, solo SpA e SRLFacoltativo
1.2.4.5 StatoLiquidazioneLS in liquidazione, LN non in liquidazioneObbligatorio
💡 Lo stato di liquidazione è obbligatorio Nel blocco va valorizzato LS o LN: si legge in visura, non a memoria.

Il codice REA non compare in visura: cause e rimedi

Il campo può essere legittimamente assente. Il repertorio contiene le notizie soggette a denuncia «con esclusione di quelle già iscritte o annotate nel registro delle imprese e nelle sue sezioni speciali» (art. 9, comma 3, DPR 581/1995).

Numero REA assente o non trovato: causa, verifica e rimedio (2026)
CausaVerificaRimedio
Soggetto iscritto in albi di ordini o collegiNatura del soggettoNessuno: escluso dalla denuncia (art. 9, c. 2, lett. a)
Notizia già iscritta o annotata nel Registro ImpreseSezione ordinaria e sezioni specialiNessuno: il dato è nel RI (art. 9, c. 3)
REA cercato nella provincia sbagliataElenco unità locali e CCIAA di ciascunaEstrarre la posizione della provincia corretta
Denuncia di inizio attività mai presentataData di inizio attività col campo vuotoDenuncia al REA, con oblazione
Pratica presentata e ancora in istruttoriaRicevuta di protocollo ed esito di evasioneSollecitare l'evasione, non ripresentare
Attività cessata e posizione chiusaStato dell'impresa e data di cessazioneEstrazione storica per risalire al numero

Come si presenta una denuncia al REA

La denuncia è telematica ed è esente da imposta di bollo quando è destinata unicamente al REA, cioè quando i modelli S5, UL o I2 non accompagnano una domanda di iscrizione. I diritti seguono la Tabella A del decreto interministeriale MIMIT-MEF 20 aprile 2023.

  1. Individuare la Camera nella cui circoscrizione opera la sede o l'unità locale (art. 10, c. 2, DPR 581/1995).
  2. Scegliere il modello: S5 o UL per società ed enti collettivi, I2 per l'impresa individuale.
  3. Compilare i dati denunciati: attività esercitata, data di inizio, addetti dell'unità locale.
  4. Predisporre la pratica sul Registro Imprese e sottoscriverla digitalmente.
  5. Inviare entro 30 giorni dall'evento, per non incorrere nell'oblazione.
  6. Riestrarre la visura per verificare il numero REA assegnato e archiviarla.

Se la denuncia viaggia con un'iscrizione o una variazione, il veicolo è la Comunicazione Unica al Registro Imprese.

Procedura verificata il 12 agosto 2026 sul portale ufficiale Registro Imprese.

⚠️ Oltre il trentesimo giorno scatta l'oblazione Per la denuncia REA tardiva l'importo dovuto da ciascun obbligato è 10,00 € dal 30° al 60° giorno e 51,33 € oltre il 60°, pari a un terzo dell'edittale.

Casi particolari

Due situazioni tornano con regolarità negli studi.

Il professionista iscritto a un albo che non ha REA

La domanda ricorrente è perché un soggetto operativo non abbia alcun numero REA. La risposta è nella norma: sono obbligati alla denuncia gli esercenti attività economiche e professionali «purché non obbligati all'iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali» (art. 9, comma 2, lettera a, DPR 581/1995). Chiedere il REA a un avvocato per completare un'anagrafica fornitori è una richiesta senza oggetto: il campo va lasciato vuoto, non riempito con il codice fiscale.

Il secondo caso è l'impresa multi-provincia che deve fatturare: l'anagrafica interna porta 3 numeri REA e l'operatore ne sceglie uno a caso. Nel blocco della fattura vanno la sigla della provincia dell'ufficio presso il quale la società è registrata, cioè quello della sede legale, e il numero di iscrizione. Gli altri REA restano dati provinciali.

Allineare l'anagrafica con il documento ufficiale

Prima di correggere un'anagrafica fornitori si parte dal dato iscritto: numero RI, REA della sede e stato di liquidazione.

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Domande frequenti sul codice REA in visura camerale

Dove si trova il numero REA nella visura camerale?

Nel 1° riquadro del documento, quello dei dati anagrafici: dopo indirizzo e PEC della sede legale, prima del codice fiscale e del numero di iscrizione. È etichettato «Numero REA».

Che differenza c'è tra numero REA e numero di iscrizione al Registro Imprese?

1 numero RI nazionale, che coincide con il codice fiscale, contro 1 numero REA per provincia. Il primo identifica l'impresa, il secondo la sua posizione nel repertorio di quella Camera.

Il numero addetti per unità locale in visura camerale da dove viene?

Da 1 sola fonte: le notizie economiche e amministrative denunciate al REA per quell'unità locale, non un archivio esterno. Se il dato è vecchio è vecchia la denuncia, e si aggiorna con una nuova denuncia (art. 9, DPR 581/1995).

Quale numero va indicato nel campo NumeroREA della fattura elettronica?

No, non la posizione REA: le specifiche definiscono l'elemento 1.2.4.2 come «numero di iscrizione al registro delle imprese». Nel campo Ufficio va la sigla della provincia di quell'ufficio.

Un'impresa può avere più numeri REA?

Sì, 1 per ciascuna provincia in cui apre una sede o un'unità locale, perché il repertorio è tenuto da ogni singola Camera di Commercio. Le unità locali si denunciano alla Camera nella cui circoscrizione operano (art. 10, comma 2, DPR 581/1995).

Perché la mia visura camerale non riporta il numero REA?

Le cause tipiche sono 6 e la più frequente è l'esclusione di chi è iscritto in albi di ordini o collegi professionali (art. 9, comma 2, lettera a, DPR 581/1995). Seguono provincia sbagliata, denuncia mai presentata e pratica in istruttoria.

Quanto costa una visura camerale?

0 € sulla propria impresa dal Cassetto Digitale con SPID, CIE o CNS; sul canale ufficiale Telemaco la visura ordinaria costa 3,00 € (impresa individuale), 3,50 € (società di persone) e 5,00 € (società di capitali), oltre al bollo.

Il certificato camerale riporta il numero REA?

Sì: 1 sola posizione iscritta alimenta entrambi i documenti, quindi gli identificativi sono gli stessi e cambia la funzione. Le differenze d'uso sono nella guida al certificato camerale.

Continua con le guide operative per lo studio:

Fonti ufficiali / Official sources: Registro Imprese — codice fiscale, partita IVA e numero REA | Normattiva — DPR 581/1995, artt. 9 e 10 | Normattiva — Codice civile, art. 2250 | FatturaPA — rappresentazione tabellare, blocco IscrizioneREA | CCIAA Bologna — diritti di segreteria e imposta di bollo | CCIAA Riviere di Liguria — sanzioni amministrative REA | Cassetto Digitale dell'imprenditore

Articolo aggiornato a / Article updated: . Le tariffe e le procedure indicate fanno riferimento alla normativa vigente. Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul portale ufficiale.