Pubblicato il 1 giugno 2026 · Aggiornato a .
In sintesi
Dal 1° aprile 2025 il Registro Imprese ha adottato la nuova classificazione ATECO 2025 dell'ISTAT, con riclassificazione automatica d'ufficio di oltre 5 milioni di imprese conclusa il 23 aprile 2025. Ecco cosa cambia nella lettura della visura camerale per i professionisti.
- Cosa è cambiato: ATECO 2007/2022 sostituita da ATECO 2025, operativa nel Registro Imprese dal 1° aprile 2025.
- Aggiornamento d'ufficio: automatico via InfoCamere, senza adempimenti né costi per l'impresa.
- Doppio codice: in fase transitoria la visura mostra vecchio e nuovo codice affiancati.
- Rettifica: il servizio gratuito (solo casi 1:N, un vecchio codice → più nuovi) ha funzionato dal 15 aprile 2025 al 31 marzo 2026; oggi serve una pratica di variazione tramite Comunicazione Unica.
- Impatto REA: il codice attività resta legato alla denuncia REA; la descrizione attività non cambia in automatico.
- Per il professionista: verificare quale codifica si legge prima di una due diligence, gara o pratica KYC.
Che cos'è ATECO 2025 e perché cambia la visura camerale
ATECO è la classificazione delle attività economiche (ATtività ECOnomiche) usata in Italia per identificare il settore in cui opera un'impresa o un professionista. La sigla individua, tramite un codice numerico, l'attività dichiarata e registrata negli archivi pubblici. Fino al 2024 era in vigore la versione ATECO 2007, aggiornata nel 2022 (ATECO 2007/2022).
Dal 1° gennaio 2025 è entrata in vigore la nuova classificazione ATECO 2025, elaborata dall'ISTAT per rappresentare in modo più puntuale l'evoluzione del sistema produttivo italiano. La nuova codifica è diventata operativa nel Registro delle Imprese a partire dal 1° aprile 2025: da quella data le Camere di Commercio hanno avviato l'allineamento di tutte le posizioni iscritte.
Per il professionista che legge una visura camerale — avvocato in fase di due diligence, commercialista, compliance officer in un processo KYC/AML — il cambiamento è rilevante: il quadro attività della visura, che riporta il codice ATECO e la descrizione, può presentarsi diverso rispetto a una visura estratta prima di aprile 2025, anche se l'attività dell'impresa non è cambiata.
La riclassificazione automatica: come ha funzionato
L'aggiornamento non ha richiesto alcun adempimento alle imprese. È stato gestito d'ufficio da InfoCamere, la società informatica del sistema camerale, utilizzando la Tavola operativa di riclassificazione ATECO 2007/2022 → ATECO 2025 elaborata dall'ISTAT.
Il meccanismo si basa su due scenari di corrispondenza:
| Tipo di corrispondenza | Come è stata gestita | Serve un intervento? |
|---|---|---|
| 1:1 — un vecchio codice → un solo nuovo codice | Attribuzione automatica del codice ATECO 2025 corrispondente | No, nessun intervento |
| 1:N — un vecchio codice → più nuovi codici | La tavola operativa riconduce informaticamente la scelta a un singolo codice predefinito | Rettifica gratuita chiusa il 31/03/2026: oggi serve una pratica di variazione via Comunicazione Unica |
L'aggiornamento d'ufficio ha interessato oltre 5 milioni di imprese e si è concluso il 23 aprile 2025. Le imprese hanno ricevuto notifica dalla propria Camera di Commercio e possono consultare gratuitamente la visura aggiornata tramite il portale impresa.italia.it e l'app "impresa italia", attivando le notifiche per essere avvisate quando la visura con il nuovo codice è disponibile.
Il doppio codice: cosa significa in fase transitoria
Questo è l'aspetto che genera più dubbi quando si legge una visura estratta nel 2025-2026. Per garantire una transizione graduale, per un periodo transitorio la visura camerale riporta sia il codice ATECO 2025 sia il precedente codice ATECO 2007/2022. I due codici compaiono affiancati nel quadro attività.
Questo non è un errore né un segnale di posizione irregolare: è la modalità con cui il sistema camerale accompagna imprese, intermediari e pubbliche amministrazioni nel passaggio. Per il professionista significa una cosa precisa: prima di trascrivere un codice ATECO in un atto, una domanda di gara o una scheda cliente, occorre verificare a quale classificazione appartiene. Citare un codice ATECO 2007/2022 come se fosse il codice vigente — o viceversa — può generare contestazioni formali in contesti dove la codifica è un requisito (gare, bandi, contributi).
🔍 Hai bisogno del quadro attività aggiornato di un'impresa?
La visura camerale ordinaria riporta il quadro attività con i codici ATECO vigenti, la descrizione e i dati REA. La versione storica ricostruisce la cronologia delle variazioni di attività nel tempo.
- Visura Camerale Ordinaria — quadro attività, codici ATECO, sede, organi e stato impresa
- Visura Camerale Storica — cronologia completa delle variazioni dalla costituzione a oggi
Codice ATECO e sezione REA: il collegamento da non confondere
Il codice ATECO non vive isolato nella visura: è agganciato alla denuncia REA (Repertorio Economico Amministrativo). Il REA è l'archivio, gestito dalle Camere di Commercio accanto al Registro Imprese, che raccoglie le informazioni economiche e amministrative dell'impresa, comprese le attività esercitate e le relative codifiche ATECO per la sede e le eventuali unità locali.
Questa distinzione è operativamente importante:
- La riclassificazione automatica ATECO 2025 aggiorna i codici associati alla posizione REA, senza che l'impresa debba presentare una pratica.
- Una variazione di attività reale (l'impresa inizia, modifica o cessa un'attività) richiede invece una denuncia REA tramite Comunicazione Unica, con i normali oneri.
Nella visura, un'impresa con più attività può avere un'attività primaria (con il proprio codice ATECO) e una o più attività secondarie, ciascuna con il proprio codice, distinte tra sede legale e unità locali. Dopo la riclassificazione, ogni riga del quadro attività mostra la corrispondenza alla nuova codifica.
La rettifica del codice: quando è possibile e come si fa
Se la riclassificazione automatica ha attribuito un codice che non rappresenta correttamente l'attività — situazione tipica dei casi 1:N — l'impresa poteva rettificarlo gratuitamente con il servizio camerale dedicato, attivo dal 15 aprile 2025 al 31 marzo 2026, una sola volta per impresa e solo quando il vecchio codice ATECO 2022 era stato ricondotto, nella tavola operativa ISTAT, a più opzioni ATECO 2025. Chiuso quel servizio, la correzione del codice si chiede con una pratica di variazione tramite Comunicazione Unica, con i diritti camerali previsti (ad esempio 30 € per le società e 18 € per le imprese individuali nelle istruzioni 2025 della Camera di Commercio dell'Umbria). L'Agenzia delle Entrate non ha convertito automaticamente i codici: va aggiornata anche la posizione fiscale (risoluzione AdE su ATECO 2025).
I canali:
| Canale | Cosa permette | Costo |
|---|---|---|
| Servizio rettifica camerale (15/04/2025–31/03/2026, chiuso — Camera di Commercio delle Marche) | Scelta del codice ATECO 2025 più aderente nei casi 1:N, una volta per impresa | Era gratuito; non più disponibile |
| Comunicazione Unica | Variazione dell'attività e, dal 1° aprile 2026, anche correzione del codice ATECO | Oneri ordinari di pratica |
| App impresa italia / impresa.italia.it | Consultazione e download gratuito della visura aggiornata | Gratuito |
Attenzione alla differenza sostanziale: rettifica significa scegliere, tra le opzioni previste dalla tavola ISTAT, il codice 2025 più corretto per un'attività che non è cambiata. Variazione significa comunicare un cambiamento reale dell'attività e segue il percorso ordinario della Comunicazione Unica, con i relativi costi e tempi.
Perché conta nella due diligence e nei controlli KYC
Per chi usa la visura camerale come strumento di verifica — non come imprenditore che gestisce la propria posizione — la riclassificazione ATECO 2025 introduce alcune cautele operative:
- Confronto storico distorto: confrontare una visura pre-aprile 2025 con una attuale può far sembrare che l'attività sia cambiata quando è cambiata solo la codifica. Verificare sempre tramite la tavola di raccordo ISTAT.
- Coerenza con la descrizione: in due diligence il codice va letto insieme alla descrizione attività e all'oggetto sociale dello statuto, non isolatamente.
- KYC/AML: il settore di attività (ATECO) è un elemento di profilazione del rischio nell'adeguata verifica. Un codice riclassificato va riportato nella codifica vigente nella scheda cliente.
- Gare e bandi: dove il bando richiede uno specifico codice ATECO, occorre verificare che la versione richiesta (2007/2022 o 2025) coincida con quella esposta in visura.
🔍 Verifica il quadro attività prima di chiudere il dossier
In una due diligence o in un controllo KYC, estrai una visura aggiornata per leggere i codici ATECO vigenti; la storica ti mostra come l'attività è evoluta nel tempo, oltre la semplice riclassificazione.
- Visura Camerale Ordinaria — codici ATECO vigenti, descrizione attività e dati REA
- Visura Camerale Storica — evoluzione dell'attività e delle variazioni nel tempo
FAQ — Codice ATECO 2025 sulla visura camerale
Dove si trova il codice ATECO sulla visura camerale?
Nel quadro "Attività" della visura. Riporta il codice numerico, la descrizione dell'attività e la distinzione tra attività primaria e secondarie, per sede legale e unità locali. In fase transitoria possono comparire affiancati il codice ATECO 2025 e il precedente 2007/2022.
Devo fare qualcosa per aggiornare il mio codice ATECO al 2025?
No. L'aggiornamento è avvenuto d'ufficio, in automatico, tramite InfoCamere, senza adempimenti né costi. L'operazione ha riguardato oltre 5 milioni di imprese e si è conclusa il 23 aprile 2025. Il servizio gratuito di rettifica per i casi 1:N è terminato il 31 marzo 2026: se il codice non è corretto serve una pratica di variazione tramite Comunicazione Unica. Ricorda di aggiornare anche la posizione presso l'Agenzia delle Entrate, che non ha convertito i codici in automatico.
Perché la mia visura mostra due codici ATECO?
Non è un errore. Per accompagnare la transizione, per un periodo transitorio la visura riporta sia il nuovo codice ATECO 2025 sia il precedente ATECO 2007/2022. Prima di usare un codice in un atto o una pratica, verifica a quale classificazione appartiene.
La rettifica del codice ATECO è gratuita?
Non più. Era gratuita dal 15 aprile 2025 al 31 marzo 2026, una sola volta per impresa e solo nei casi in cui il vecchio codice corrispondeva a più codici ATECO 2025 (corrispondenza 1:N). Oggi la correzione del codice, come una variazione reale di attività, si fa con una pratica tramite Comunicazione Unica, con i diritti camerali previsti.
La riclassificazione ha cambiato la descrizione della mia attività?
No. La riclassificazione converte il codice, non la descrizione testuale dell'attività dichiarata. Se descrizione e codice erano già disallineati, restano tali: occorre allinearli con un'apposita pratica al Registro Imprese.
Qual è la differenza tra codice ATECO e REA?
Il codice ATECO classifica l'attività economica; il REA (Repertorio Economico Amministrativo) è l'archivio camerale che raccoglie le informazioni economiche e amministrative dell'impresa, comprese le attività e i relativi codici. Il codice ATECO è uno dei dati gestiti nell'ambito della posizione REA.
Posso fidarmi del codice ATECO di una visura del 2024 per una due diligence nel 2026?
Solo con cautela. Una visura pre-aprile 2025 espone la codifica 2007/2022. Per una verifica attuale conviene estrarre una visura aggiornata e, se confronti due estrazioni, usare la tavola di raccordo ISTAT per capire se l'attività è davvero cambiata o se è cambiata solo la codifica.
Come consulto gratuitamente il nuovo codice ATECO della mia impresa?
Tramite il portale impresa.italia.it o l'app "impresa italia", che consentono al titolare o legale rappresentante di scaricare gratuitamente la visura aggiornata. Attivando le notifiche nell'app si viene avvisati quando la visura con il nuovo codice è disponibile.
Fonti ufficiali / Official sources:ISTAT — ATECO 2025 | Camera di Commercio delle Marche — Nuova classificazione ATECO 2025 | Agenzia delle Entrate — Risoluzione ATECO 2025 | InfoCamere — Nuovi Codici ATECO 2025
Articolo aggiornato a / Article updated: .Le tariffe e le procedure indicate fanno riferimento alla normativa vigente.Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul portale ufficiale.
