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Apostille Aziendale 2026: Procura o Prefettura

Data: 18 agosto 2026
Tempo di lettura: 10 min
Documento societario con timbro di apostille e sigillo ufficiale su scrivania luminosa
Scritto e verificato dalla Redazione di Pro-Aiuto, specializzata in documenti d'impresa, visure camerali e catastali. Contenuti basati esclusivamente su fonti ufficiali (Ministero degli Affari Esteri, Ministero dell'Interno e Registro Imprese).
Pubblicato il 18 agosto 2026 · Aggiornato il .

In sintesi: apostille documenti aziendali

L'apostille su un documento aziendale si ottiene alla Prefettura per i certificati della Camera di Commercio o alla Procura della Repubblica per gli atti notarili, ai sensi della Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961 (L. 20 dicembre 1966, n. 1253).

  • Certificato camerale: apostille alla Prefettura, imposta di bollo di 16 €.
  • Atto costitutivo, statuto, procura speciale: apostille alla Procura della Repubblica tramite il notaio, senza diritti statali.
  • Visura camerale in carta libera: non ha valore di certificazione, quindi non è apostillabile: serve il certificato.
  • Bilancio depositato: copia della CCIAA a 2,50 €, poi apostille in Prefettura.

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Apostille aziendale: cos'è e quando serve

L'apostille aziendale è la certificazione prevista dalla Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961, recepita in Italia con la L. 20 dicembre 1966, n. 1253, che attesta l'autenticità della firma e della qualifica del pubblico ufficiale che ha sottoscritto un documento societario, rendendolo direttamente utilizzabile negli Stati aderenti senza passare dal Consolato. Per un'impresa italiana, serve tipicamente per aprire una filiale o una controllata all'estero, partecipare a una gara d'appalto internazionale, aprire un conto bancario aziendale fuori Italia o presentare il bilancio a un partner o a un istituto di credito straniero.

I documenti coinvolti hanno origini diverse: alcuni sono rilasciati dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA), gestore del Registro Imprese, altri sono atti firmati da un notaio — questa distinzione determina l'ufficio competente, non il tipo di operazione, come mostra la matrice qui sotto.

La visura camerale è l'estratto informativo del Registro Imprese con i dati anagrafici, gli amministratori e lo stato dell'impresa: per la guida completa su cosa contiene e come richiederla, vedi visura camerale 2026: cos'è e come richiederla. Ai fini dell'apostille, tuttavia, la visura non basta: come vedremo, serve il certificato camerale, l'unico documento con valore di certificazione.

Quale autorità apostilla quale documento

La regola pratica: se l'ultimo firmatario è un funzionario della Camera di Commercio, apostilla la Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo (UTG), articolazione del Ministero dell'Interno; se è un notaio, apostilla la Procura della Repubblica presso il Tribunale, ufficio del Ministero della Giustizia.

Quale autorità apostilla ciascun documento aziendale (2026)
DocumentoChi lo firmaAutorità competenteCosto
Certificato cameraleFunzionario CCIAAPrefettura16 € di bollo
Visura camerale (carta libera)Non apostillabilen/a
Atto costitutivo / statuto originaleNotaioProcura della RepubblicaNessun diritto statale
Procura speciale notarileNotaioProcura della RepubblicaNessun diritto statale
Copia di atto depositato in CCIAAFunzionario CCIAAPrefettura16 € di bollo
Bilancio depositato (copia)Funzionario CCIAAPrefettura2,50 € copia + 16 € bollo

Eccezione: per i documenti CCIAA destinati a Paesi non aderenti alla Convenzione, non serve l'apostille in Prefettura ma la legalizzazione diretta della Camera di Commercio (D.M. Industria, Commercio e Artigianato 12 luglio 2000).

Ti serve il documento da apostillare, subito

Prima di rivolgerti alla Prefettura o al notaio, procurati il documento camerale aggiornato: lo richiedi online, senza recarti allo sportello della Camera di Commercio.

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Come ottenere l'apostille alla Prefettura per i documenti camerali

Costa 16 € di imposta di bollo e richiede prima il certificato dalla CCIAA, poi il passaggio in Prefettura.

  1. Richiedere su registroimprese.it, o allo sportello CCIAA, il certificato camerale indicando l'uso per l'estero: va richiesto come certificato (non come visura) e, se possibile, in lingua inglese.
  2. Verificare che il certificato riporti in modo leggibile nome, qualifica e timbro del funzionario firmatario: sono elementi obbligatori perché l'apostille possa essere apposta.
  3. Presentare il certificato originale alla Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo competente per la provincia della CCIAA emittente, di persona o per posta con busta di ritorno affrancata.
  4. Assolvere l'imposta di bollo di 16 € (una marca unica, indipendente dal numero di pagine); il certificato in lingua inglese ne è invece esente per legge se destinato all'estero.
  5. Ritirare il certificato con l'apostille apposta: i tempi variano da Prefettura a Prefettura, spesso in giornata su appuntamento o nella finestra oraria dedicata alle aziende.

Procedura verificata il 18 agosto 2026 sui portali ufficiali registroimprese.it e prefettura.interno.gov.it.

Certificato camerale in inglese ed esenzione bollo

Dal 20 ottobre 2014 le Camere di Commercio rilasciano il certificato anche in lingua inglese, esente per legge dall'imposta di bollo quando destinato all'estero (art. 5, comma 4, D.L. 23 dicembre 2013, n. 145 — decreto Destinazione Italia). Per la procedura completa e i casi in cui serve comunque una traduzione giurata, vedi visura camerale in inglese: apostille e legalizzazione.

Come ottenere l'apostille alla Procura della Repubblica per atti notarili

Si apostillano gratuitamente presso la Procura della Repubblica, tramite il notaio che ha ricevuto l'atto.

  1. Firmare l'atto (statuto, atto costitutivo, procura speciale) davanti a un notaio italiano, che autentica la firma e verifica i poteri del sottoscrittore.
  2. Il notaio deposita l'atto, con la propria firma depositata presso l'ufficio, alla cancelleria della Procura della Repubblica del Tribunale competente, su appuntamento.
  3. Un funzionario della Procura verifica che la firma del notaio corrisponda a quella depositata agli atti e appone il timbro di apostille.
  4. Ritirare l'atto apostillato secondo la finestra oraria dell'ufficio: la maggior parte delle Procure lavora su appuntamento con ritiro anche in giornata.

Procedura verificata il 18 agosto 2026 sul portale ufficiale della Procura della Repubblica (giustizia.it).

Apostille di bilanci e copie di atti depositati

Una copia del bilancio depositato al Registro Imprese segue lo stesso canale del certificato camerale, perché è la CCIAA a certificarne la conformità con la propria firma. Costa 2,50 € per la copia integrale (D.I. 22 settembre 2025) o 0,80 € per il solo prospetto XBRL, poi si apostilla in Prefettura con i soliti 16 € di bollo. Vale lo stesso per una copia certificata dell'atto costitutivo o dello statuto rilasciata dalla CCIAA (non l'originale notarile): passa dalla Prefettura, non dalla Procura. Per leggere un bilancio depositato prima di ordinarne copia, vedi bilanci depositati al Registro Imprese: guida per professionisti.

Costi e tempi: i canali a confronto

Il documento sottostante si può ottenere allo sportello CCIAA, online o tramite un intermediario: cambiano i tempi per procurarselo, non l'ufficio pubblico che appone l'apostille.

Canali per ottenere il documento aziendale prima dell'apostille
CanaleTempo per il documentoPoi apostille pressoTempo apostille
Sportello CCIAA / registroimprese.it (self-service)Immediato per il certificatoPrefetturaVariabile per ufficio
Pro-Aiuto — Visura Camerale OrdinariaPochi minuti online, senza recarsi in Camera di CommercioPrefetturaVariabile per ufficio
Notaio (per atto costitutivo/statuto originale)Tempi dello studio notarileProcura della RepubblicaSu appuntamento, spesso in giornata

Casi particolari e domande di confine

La visura non è il certificato L'errore più comune è presentare in Prefettura una visura camerale scaricata online invece del certificato: la visura non ha valore di certificazione e non è opponibile a terzi, quindi non è ammessa all'apostille. Va sempre richiesto il certificato camerale, che ha invece valore legale ed è valido sei mesi dall'emissione.

Un secondo equivoco riguarda l'UE: il Regolamento (UE) 2016/1191, in vigore per l'Italia dal 16 febbraio 2019, esenta dalla legalizzazione solo alcuni atti di stato civile tra Stati membri (nascita, matrimonio, residenza) — non i documenti societari. Un certificato camerale destinato a un'azienda tedesca o francese resta quindi soggetto ad apostille come per qualsiasi altro Stato aderente.

Infine, se lo Stato di destinazione non ha aderito alla Convenzione dell'Aja del 1961, non serve l'apostille ma la legalizzazione consolare: per i documenti CCIAA la fa direttamente la Camera di Commercio emittente (D.M. 12 luglio 2000), per gli atti notarili serve in più il visto dell'ambasciata o del consolato estero in Italia.

Un solo fornitore per tutti i documenti da apostillare

Visura, certificato e copia degli atti depositati in Camera di Commercio: un'unica fonte, fatturabile, per preparare il fascicolo prima di Prefettura o notaio.

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Domande frequenti sull'apostille aziendale

Come si ottiene l'apostille per un documento aziendale?

Si ottiene depositando il certificato camerale in Prefettura, oppure l'atto notarile (statuto, atto costitutivo) in Procura della Repubblica tramite il notaio.

Quali documenti aziendali vanno apostillati?

Vanno apostillati 5 tipi di documenti pubblici destinati all'estero: il certificato camerale, l'atto costitutivo, lo statuto, le procure speciali e le copie certificate di atti o bilanci depositati in Camera di Commercio.

Quando è necessaria l'apostille per un'azienda?

Serve nei 4 casi più frequenti: apertura di una filiale o controllata estera, partecipazione a una gara d'appalto internazionale, apertura di un conto bancario aziendale all'estero e presentazione del bilancio a un partner straniero.

Che differenza c'è tra apostille e legalizzazione?

Sono due procedure alternative previste dalla Convenzione dell'Aja del 1961: l'apostille è un timbro unico per gli Stati aderenti, mentre la legalizzazione consolare serve per i Paesi che non hanno aderito e richiede il visto dell'ambasciata o del consolato competente.

Quanto costa l'apostille per un documento aziendale?

L'apostille in Prefettura sui documenti camerali costa 16 € di imposta di bollo, mentre quella in Procura della Repubblica sugli atti notarili in uscita dall'Italia non prevede diritti statali.

Quanto tempo ci vuole per ottenere l'apostille aziendale?

Dipende dall'ufficio: molte Prefetture e Procure rilasciano l'apostille lo stesso giorno su appuntamento, mentre altre richiedono qualche giorno in più a seconda del carico di lavoro.

La visura camerale si può apostillare?

No, la visura camerale in carta libera non ha valore di certificazione e non può essere apostillata: per l'estero serve sempre il certificato camerale, che ha valore legale ed è valido sei mesi.

L'apostille sui documenti aziendali serve anche nei Paesi UE?

Sì, perché il Regolamento (UE) 2016/1191 esenta dalla legalizzazione solo alcuni atti di stato civile tra Stati membri e non i documenti societari, che restano quindi soggetti alla normale apostille anche verso un altro Paese UE.

Cosa succede se il Paese di destinazione non aderisce alla Convenzione dell'Aja?

Se lo Stato non ha aderito alla Convenzione dell'Aja del 1961, non si usa l'apostille ma la legalizzazione consolare, che per i documenti camerali è rilasciata direttamente dalla Camera di Commercio emittente.

Continua con le guide operative per lo studio:

Fonti ufficiali / Official sources: Ministero degli Affari Esteri | L. 1253/1966 (Normattiva) | Prefettura di Torino | Procura della Repubblica di Torino | Registro Imprese

Articolo aggiornato a / Article updated: . Le tariffe e le procedure indicate fanno riferimento alla normativa vigente. Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul portale ufficiale.